Ho notato che, nella maggior parte dei casi, per un ateo qualsiasi motivo è buono per far notare agli altri che Dio non esiste. I credenti (quelli veri), invece, se ne stanno in silenzio, come se nessuno li capisse, e quando cercano di dire qualcosa vengono subito fermati con "shhh, la fede sta nel silenzio!". Parlo per mia esperienza. #tag

02/12/2020 alle 08:11 02/12/2020 alle 08:11
6 commenti

Ma se non credo in Dio c**zo me ne frega di sventolarlo al vento, anzi, da me sono i credenti a rendere ogni occasione buona per sventolare la propria credenza in Dio. Ad ogni fottuta frase "ma dio farà questo..." "Dio farà quell'altro..."

Quelli non sono veri credenti. Se noi non crediamo in qualcosa non possiamo costringe gli altri al notro stesso pensiero

sinceramente (da atea) penso che gli atei debbano rispettare le religioni altrui e viceversa. cioè dude, dopo aver ripetuto 3291 volte che credi/non credi in dio vuoi che cambi la mia idea?

Sono d'accordissimo...per mia esperienza (sono credente) Dio dice di pregare il più possibile dove non c'è tanta gente per non dare all'occhio...io faccio così MA CI SONO ANCORA PERSONE CHE FANNO IL CONTRARIO!

Che poi io ci credo...ma non tutto quello che scrivono sulla Bibbia perché ci potrebbe sempre essere qualcuno che scrive qualcosa di testa propria facendo credere che lo abbia detto Dio...

E in effetti non hai mica tutti i torti.