Dicono che stiamo sempre attaccati al cellulare come se fosse negativo, quando in realtà per noi è una sveglia, un giornale, un mezzo di comunicazione, una macchina fotografica, un meteorologo, un portafogli, un mezzo di confronto e un'opportunità finanziaria, lavorativa e creativa. Il tutto ad un prezzo relativamente accessibile. Scusate se il mondo reale, da mezzo secolo almeno, fa schifo. #cellulare #ok-boomer

17/11/2020 alle 18:46 17/11/2020 alle 18:46
65 commenti

Guarda certi 50/60enni sono peggio dei ragazzini di 12 anni, lo vedo anche dove lavoro

Che poi non sammo usare nemmeno un computer tanti. La mia prof ha dovuto chiamare il tecnico della scuola per farsi spiegare come ACCENDERE il pc dato che di noi non si fidava

il modo reale ha sempre fatto schifo. ma i realtà è solo colpa di certe persone.

Certo, ma non puoi negare che almeno il 90% del tempo che passi al cellulare è per cazzeggiare e che sta oggettivamente peggiorando la socialità e tanto altro

Posso negarlo dal momento che la mia socialità è già bassa per motivi esterni al cellulare. Il cellulare è la mia fonte di informazione e crescita personale, ma ciò che siamo io e la mia generazione è dato dall'ambiente e dall'educazione con cui ci siamo formati, che in linea generale è simile ma comunque con differenze sostanziali da caso a caso.

Poi non è tanto il mezzo a peggiorare, ma l'uso che se ne fa. Però ti dico che sono molti più i boomer ad utilizzare il tefono come semplice cazzeggio, tra i loro "meme", facebook e WhatsApp. Noi ne conosciamo le potenzialità e sappiamo trarne il meglio in base a ciò che vogliamo fare

@op anch'io ho una socialità già bassa per conto mio, però parlando in generale, il cellulare ha pregi e soprattutto difetti. È ovvio che sia l'uso che se ne fa ad essere scorretto, ma infatti i boomer non se la prendono con i cellulari ma con chi ci passa troppo tempo a cazzeggiare, da quello che hai scritto nel segreto

@Un_Utente_Diverso non credo di star capendo, ma, spostando l'attenzione su altro, non cercavo né di offendere i boomer né di vittimizzare la genZ o i Millennials, sono dell'idea che tutto sia giustificabile in base al contesto, quindi non volevo far passare la gen passata come cattiva. Solo che spesso ci si lamenta e si disprezzano cose che hanno

@Un_Utente_Diverso effettivamente un numero di lati positivi maggiore rispetto ai difetti. Ad esempio, il cellulare. Ma generalmente l'uso che se ne fa non è sbagliato, nemmeno quello dei giovani. È un qualcosa in più che viene sommato aglinistinti e desideri dell'età, che siano quelli di muoversi, socializzare o, appunto, non fare un c**zo

@op beh effettivamente è vero, il cellulare se usato più o meno normalmente, alla fine non è nulla di scandaloso. Il problema si crea quando si diventa dipendenti o comunque quando si passa troppo tempo davanti ad esso; tempo che viene sottratto alle altre attività, anche quelle produttive

@Un_Utente_Diverso io penso che la maggior parte delle persone siano dipendenti da cose come l'internet, avere più followerini del casso su Instagram, avere l'ultimo modello di iphone ecc. Dal mio punto di vista la questione cellulari ha delle caratteristiche simili alla droga. Non prendetemi troppo sul serio. La definirei più una dipendenza light.

Io posso negarlo, il 90% del tempo in cui uso il cellulare lo uso per leggere che siano e-book fanfiction, articoli di giornale ecc...

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassino Sicuramente, ma è il tipo di "dipendenza" da socialità o da informazioni, nella maggior parte dei casi. Per quanto il cervello magari fatichi ancora ad immagazzinare il tutto, noi oramai siamo abituati ad un aggiornamento costante delle vite di persone che ci interessano e del mondo in generale

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassino Poi naturalmente esistono casi di dipendenza effettiva, ma, ripeto, sono quelli in cui si elimina completamente la vita "reale" anche solo con contatti familiari e ci si confina a vita nel mondo di internet

@op la dipendenza che intendo io è quella che si potrebbe definire "dipendenza da dopamina". La dopamina è un neurorecettore collegato alla sensazione di piacere e collegato alla creazione di priorità. Il concetto della dopamina è qualcosa che si vede in tutte le droghe. (continuo in un altro commento)

@op le dosi di dopamina generate dalla tecnologia/internet. Spingono il cervello ad adattarsi costringendolo a togliere sempre più recettori della dopamina perché altrimenti l'individuo sarebbe troppo sbilanciato sotto un aspetto neurologico/di umore. Pochi recettori= necessità di una dose sempre più alta di dopamina per sentire piacere

@op dal mio punto di vista si possono distinguere almeno 2 tipi/fasi di dipendenza. Quella light: ancora relativamente gestibile e "combinabile"(probabilmente non è italiano) con la vita di tutti i giorni; e quella "hard": che è bene o male è allo stesso livello delle droghe vere e proprie.

@op la maggior parte delle persone si trova stabilmente presso lo stadio light della dipendenza. Anche se ho definito questa dipendenza, "light" non deve però essere sottovalutata. Tra gli effetti più comuni(e che ammetto ho sperimentato anche io) c'è un forte squilibrio nell'umore dell'individuo. L'umore varia velocemente ed è facile sentirsi giù.

@op ho cercato di spiegare l'argomento al meglio delle mie possibilità. Potrei essere stato in accurato su certe parti. Cmq è un argomento molto interessante e in giro per il web ci sono tante informazioni.

Mah, sono d'accordo con te a metà. I boomers non si spiegano bene e comunque sono degli ignoranti verso ciò che criticano. Dall'altra parte la tecnologia/l'internet ha degli effetti molto "interessanti" sul cervello. Ad esempio questa accessibilità suprema fa produrre al cervello quantità elevatissime di dopamina(continuo in un altro commento)

che sminchia il sistema di reward del cervello avendo ripercussioni negative su vari aspetti del nostro umore. Potrei parlare ancora di altro ma non ne ho voglia. Mi scuso per eventuali errori di punteggiature/grammatica

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassino beh, sicuramente ci da una carica di conoscenza incredibile che non si era mai vista in modi troppo diretti, ma credo che negli ultimi anni ci siamo abituati ad abituarci(gioco di parole) a queste nuove tecnologie magari anche esagerate e all'aumento di informazioni disponibili e assimilabili

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassino poi ci vorrebbe una vera educazione al cellulare, non solo dire le solite tre cagate: fa male, crea dipendenza e si stava meglio prima. Tre grandi cazzate, dette e stradette e smentite dall'evoluzione del mezzo in sé

@op sono d'accordo, si deve spiegare a fondo il concetto

@op per quanto riguarda questa "carica di conoscenza" non credo assolutamente che sia così. Avere accesso all'internet non vuol dire assolutamente imparare cose automaticamente. Come sempre c'entra l'uso che si fa della tecnologia(che non è molto educativo nella maggior parte delle persone, e lo ammetto anche io ci cazzeggio un po troppo)

@op per quanto riguarda questa "carica di conoscenza" non credo assolutamente che sia così. Avere accesso all'internet non vuol dire assolutamente imparare cose automaticamente. Come sempre c'entra l'uso che si fa della tecnologia(che non è molto educativo nella maggior parte delle persone, e lo ammetto anche io ci cazzeggio un po troppo)

@op per quanto riguarda questa "carica di conoscenza" non credo assolutamente che sia così. Avere accesso all'internet non vuol dire assolutamente imparare cose automaticamente. Come sempre c'entra l'uso che si fa della tecnologia(che non è molto educativo nella maggior parte delle persone, e lo ammetto anche io ci cazzeggio un po troppo)

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassino Infatti ho sbagliato, intendevo dire informazione, vieni caricato di informazioni che generalmente ti lasci scivolare addosso, approfondendo solo i propri interessi. Poi bisogna tenere conto del fatto che siamo ancora relativamente "piccoli", quello che ci interessa adesso è cazzeggiare e socializzare, com'è

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassino giusto che sia alla nostra età. Tutti, dai 12 fino ai 18 anni circa hanno una tendenza verso il divertimento piuttosto che il mondo di lavoro, serietà e conoscenza. E' vero anche che siamo una generazione svantaggiata dal punto di vista economico e lavorativo, il che comunque ci porta ad avere un maggiore senso

@Uvuvwevwevwe_Onyetenyevwe_Ossassinogiusto di responsabilità che si sta già sviluppando, a scuola, in casa, sui social ma anche fuori.

@op non penso che la gente di oggi sia più responsabile

Fa schifo perché stiamo attaccati al cellulare

Stiamo attaccati al cellulare perchè siamo in grado di trovare quello che ci interessa, che sia interazione, informazione, gossip, educazione o comunicazione. Il problema non è il cellulare in sé, ma il modo in cui viene presentato ed utilizzato

@Cassaman dipende molto da soggetto a soggetto

Mi imparerò a memoria questo segreto. Lo userò come risposta quando qualcuno prova a farmi la morale

purtroppo non riescono ancora a capirlo, probabilmente perché non ci sono cresciuti o non riescono a sfruttare tutte le potenzialità di un telefono

Quello che dici in parte è vero. Ma il mondo reale non fa affatto schifo, è solo più difficile.

Si può dire che faccia schifo in confronto a quello di una volta allora. Una volta c'erano altri strumenti per fare ciò che facciamo adesso, ma era più semplice perché si cercava di trovare una collaborazione tra le generazioni e chi non era bigotto era un hippie e viveva nel suo magico mondo. Adesso ci sono molti più problemi sulle spalle di noi

giovani e le vecchie generazioni che insegnano più odio che cultura, ma quantomeno abbiamo modo di rifarci con i cellulari, che offrono l'opzione di mondo migliore e che potrebbero veramente contribuire a farci crescere anche solo economicamente.

@op L'unico modo che c'è per migliorare le proprie frequentazioni è sostituire le persone tossiche della tua vita con altre migliori. Ma devi conoscerle dal vivo, perché siamo esseri sociali e abbiamo bisogno di contatto umano - fanculo alla covid! E riguardo a questo il cellulare è un grossissimo ostacolo, pur con tutti gli altri pregi.

@Anonimia Non dico che la realtà non sia giusta, la realtà è reale, ma anche il mondo tecnologico lo e ,se viene usato bene, è anche in grado di migliorare la realtà e portare delle migliorie alla vita reale.

@op Non nego quello che dici, anzi, la tecnologia è uno strumento potente. Ma è vero che rischia di inghiottire le persone. Dico in generale, non che sia il tuo caso, eh.

@Anonimia Ma no, non la prendo sul personale. Io ci tengo solo a specificare che é un equivalente tascabile del mondo reale e che offre possibilità diverse e, spesso, migliori rispetto a quelle che puoi trovare andando a fare la spesa. E' anche in grado di legare rapporti e conoscere persone lontane e iniziare dei percorsi insieme anche a nazioni

@Anonimia di distanza. L'importante è ricordare che è un mezzo e che, in quanto mezzo, serve per favorire la vita, magari anche costruirne una nuova che verrà applicata alla realtà più tardi. Questa è la considerazione che non molti fanno e che credo stessi intendendo anche tu.

@op Sì, concordo su questo. Basta non abusarne, come tutte le cose. Finché è uno strumento parallelo alla realtà, va benissimo. Il problema è quando si sostituisce a essa. Conosco gente a cui non accadono cose nella vita se o finché non le mettono su qualche social. Io non ho un profilo Facebook, per esempio, ma vivo bene lo stesso.

Lo smartphone è un semplice strumento, proprio come un libro ma molto più versatile. Il problema deriva dall'uso che se ne fa (o abuso).

Gli smartphone non esistono da mezzo secolo ma da poco meno di 2 decenni. Prima c'erano i telefonini che chiamavano e basta

Infatti non ho detto che esistono da mezzo secolo ma che da mezzo secolo il mondo sta vedendo un degrado incredibile e che attualmente il mondo elettronico e digitale è l'unico che continua a stare in piedi, somigliando in tutto e per tutto a quello reale ma migliore in molti campi

Quello che dici in parte è vero. Ma il mondo reale non fa affatto schifo, è solo più difficile.

Sono d'accordo per una piccolissima parte. Il telefono può essere un mezzo utile ma il tuo mondo non può diventare tutto quello anche perché sennò veramente ti mandi il cervello in fumo, a meno che tu non sia un asociale del c**zo ma anche lì una persona andrebbe aiutata e non relegata in un angolo.

Il cervello in fumo lo mandi quando diventi Hikikomori, un fenomeno preoccupante e che sta aumentando anche in Italia, proprio a causa del fatto che la situazione sia tanto difficile da portare qualcuno a compiere questi atti estremi. Io non intendo affatto questo, ma l'utilizzo del cellulare è pressoché quello di socializzazione, approfondimento,

conoscenze, ecc., sono cose normali che, in epoche passate, anche solo 20 anni fa, erano fatte completamente dal vivo, ma che ora, grazie ai telefoni, possono essere molto più varie

Il ragazzo rimane ragazzo, pensa come un ragazzo e tutto qui, solo che riesce a sfruttare maggiormente le potenzialità tecnologiche del cellulare, per svago o chiacchere con amici. Sicuramente poi la tecnologia si evolverà con lui e sarà in grado di ottenere maggiori benefici rispetto ad una vita puramente "reale"(quindi dal vivo)

@op La vita puramente online non raggiungerà MAI la bellezza di quella reale, di quella di uscire con gli amici fisicamente e andare a mangiare fuori e ridere insieme. È una cosa fattuale, e meno male direi. Il telefono e la tecnologia in generale sicuramente danno dei benefici soprattutto per quanto riguarda le informazioni, ma bisogna sempre

@op saper dosare l'uso della tecnologia che come ha dei benefici ha molti lati negativi. Nulla è perfetto.

@LadyBurlesque_ e proprio perché nulla è perfetto il cellulare cerca di colmare, abbastanza bene, diversi problemi e buchi che si hanno con la vita reale, che siano da non avere una memoria infinita, non poter parlare con persone lontane da te, non poter, ad esempio ordinare una pizza telepaticamente. Piccoli problemi che vengono risolti

@LadyBurlesque_ Ciò di cui bisogna sempre tener conto è che il cellulare è un mezzo, uno strumento, che va utilizzato in favore di qualcos'altro e che non va a sostituire questo qualcos'altro, nella maggior parte dei casi, per fortuna. E questo qualcos'altro è la vita "reale" che viene colmata da ciò che il mezzo offre e riesce poi a svilupparlo

@op Spesso e volentieri questi "vuoti" che il telefono colma li possiamo risolvere anche noi, magari fatichi di più ma sono risolvibili nella grande maggioranza dei casi. Non parlo ovviamente di ordinare una pizza telepaticamente (che comunque si poteva ordinare anche 30 anni fa da telefono fisso) ma per esempio quello di crearsi delle amicizie.

@op Magari fai più fatica nella realtà ma si può ugualmente fare ed è proprio questo uno dei grandi problemi, renderci più mosci sotto vari aspetti e volere sempre tutto molto più semplice. Questo anziché farci la corazza ci indebolisce. Ma per il resto ho capito il discorso che tu hai fatto.

Segreti simili

La gente vede il vedere il telegiornale o leggere il giornale come una cosa inutile quando in realtà dovrebbero fare tutti se non volete arrivare come i 40enni che dicono che dicono che lo stato ci manipola. Raga ok che sono di parte, ma almeno da pagine giornalistiche affidabili, leggete le notizie! È importante. #pensieri

09/07/2020 alle 13:58 09/07/2020 alle 13:58

Gli adulti si lamentano che stiamo sempre al telefono, viaggiamo troppo, non studiami, stiamo male per amori che non sono amori ecc. Ma ci fosse una volta in cui ci dessero una mano per studiare, che si sforzassero a capire che noi viaggiamo per fuggire da questo mondo di merda in cui siamo costantemente criticati e che dentro al telefono c'è un mondo dove magari abbiamo una persona che è tutto...

02/07/2018 alle 08:59 02/07/2018 alle 08:59

Non voglio lasciarlo, sto bene con lui. Cerca sempre di farmi felice, fa tutto per me. È brutto da dire ma da quando sto con lui è come se fosse tutto grigio. È come se ho messo la mia vita in pausa, come se non vedo più il sole. Raramente vedo le mie amiche, prima uscivamo con tutto il gruppo, ora usciamo sempre e solo noi due, stiamo sempre a casa, è come se non vedo più luce. Mi dispiace

12/02/2025 alle 23:10 12/02/2025 alle 23:10

È incredibile come leggendo le cose che sto scrivendo sembra davvero sempre di più che io abbia un fetish per quello schifo quando in realtà è la cosa che mi fa più paura al mondo perché penso di essere emetofobico e vorrei stesse il più lontano possibile da me

29/12/2024 alle 04:31 29/12/2024 alle 04:31

Apriamo gli occhi perché il mondo non è una favola: come tutto ha un inzio, tutto ha un fine, l'amore svanisce col tempo sono pochi quelli che dopo mezzo secolo si guardano ancora come se fosse la prima volta. ma in generale il fuoco,l'attrazione finisce e poi ci sono due strade: chi resta per il bene dei figli o un genitore che se ne va di casa ( detto per esperienza personale)

30/05/2018 alle 18:29 30/05/2018 alle 18:29

stavo facendo un sogno stranissimo: ci stava un tipo che mi diceva "ATTENTO CHE QUA SALTA TUTTO IN ARIA", poi si gira, ride, si scaccola e preme il pulsante di un detonatore come se fosse un megalomane in preda alla follia. In quel preciso istante la sveglia mi fa tornare al mondo reale e tutto riprende normalemente. Però qualcosa non andava: anche io mi stavo scaccolando (nel sonno, wow)

06/04/2018 alle 01:44 06/04/2018 alle 01:44

Io sono convinto che le persone che pensano positivo riescano quasi sempre ad ottenere situazioni positive al contrario di chi pensa in negativo è come se ci fosse una spintarella da parte di qualcuno / qualcosa o semplicemente qualcosa che viene da noi stessi, senza esagerare non si può ottenere tutto. Che ne pensate sembra un po' strana come cosa ma io ci credo e sono positivo #ask #felicita

23/10/2018 alle 17:51 23/10/2018 alle 17:51

Questa notte stavo nel mezzo di un sogno quando è scoppiato un #temporale e fin qui tutto ok,se non fosse per un tuono che dal suono sembrava fosse caduta una bomba dal cielo.Nulla da dire che mi sono rifugiata sotto le coperte come una bimba impaurita ahah #lol

13/05/2021 alle 08:38 13/05/2021 alle 08:38

voglio un mondo di bene al mio ex, mi ha fatto stare così male… ma è stato tutto così importante. è da un anno che ormai non stiamo più insieme, ma ci sentiamo ogni tanto e sappiamo che ci saremo l’uno per l’altro sempre. ha un posto eterno nel mio cuore, ha significato tutto per me in un momento in cui non avevo niente e ogni tanto fa ancora tutto così male, come se fosse il primo giorno

22/02/2026 alle 23:51 22/02/2026 alle 23:51