Giorni fa ho scoperto con stupore che, nei campionati di scacchi, esistono le categorie maschile e femminile. Perché? Posso capire esistano nelle specialità fisiche, ma perché in scacchi?

28/08/2023 alle 06:37 28/08/2023 alle 06:37
5 commenti

In effetti a primo impatto sembra che gli scacchi siano uno sport dove non c’è differenza fra femmine e maschi ma è sbagliato. Per dirti che la classifica mondiale è predominante maschile, i giocatori maschi di alto livello sono molto molto di più rispetto alle giocatrici femmine.

Per darti una spiegazione vorrei consigliarti un video di YouTube, si chiama: le donne sono inferiori a scacchi? Lo YouTuber è Daviddol-SCACCHI ITALIA-Circolo scacchistico Pistoiese.

Brutto... Non ha davvero senso... Probabilmente sono state create in un altra epoca, ma ormai è assurdo

Forse perché vengono considerate come sport ad alti livelli (stile olimpionico) per cui suddividono…

si, probabile. Ma effettivamente, anche alle olimipiadi, le specialità che non richiedono estrema forza fisica (tipo tiro con l'arco) potrebbero non essere categorie separate

@op secondo me sarebbe un bel cambiamento, magari davvero. Così si alimenta sempre di più la differenza tra uomo o donna. Noi umani siamo accecati da queste differenze, non riusciamo a vederci come tutte persone uguali.

@op sì, sono d’accordo. Poi probabile che abbiano mantenuto la formalità di queste divisioni dalle prime Olimpiadi greche, come simbolo/tradizione

@op per non parlare dei giri economici e vari che ci saranno dietro, se fai 100 partite invece di 50 quando unisci le categorie, dove prendi di più?