@op una delle poche cose che l'italiano non mantiene del latino è proprio il genere neutro. Che venga utilizzato oggigiorno in maniera impropria non è riconducibile al fatto che la grammatica lo accetti.
@Eliy ma oggi appunto si usa così. Penso abbia più senso adattarci al fatto che uno che parla maschile potrebbe star parlando anche neutro, piuttosto che storpiare l’italiano utilizzando x o *
@op se l'italiano dovesse mutare ogni qualvolta ci fossero delle influenze del genere non esisterebbero più gran parte dei verbi e delle costruzioni. Che al giorno d'oggi si utilizzi il neutro o meno non importa. Se il costrutto è sbagliato (più che altro inesistente) lo rimane; indistintamente dal fatto che si usi molto o poco.
@Eliy il punto è che l’italiano non è mutato. È sempre stato così. Nel momento in cui in una stanza sono presenti entrambi i sessi, si parla al maschile quindi non vedo perché una persona che non si sente ne uno ne l’altro, non possa farlo anche lei