Quando ero piccolo facevo finta di avere un amico immaginario e a scuola facevo finta di parlare con lui.
Un giorno,per "giocare" con il mio amico immaginario,gli tirai un pugno,in quel momento,di corsa,passò un mio amico davanti a me,e gli ruppi il naso.
19/06/2017 alle 12:55
19/06/2017 alle 12:55
Segreti simili
All'età di 11 anni avevo un amico immaginario che trovavo sempre ai piedi del mio letto quando tornavo da scuola, ero felice di giocare con lui, purtroppo all'età di 14 anni smisi di crederci e da quel momento ho il terrore di perdere delle persone care, perché già perdere un amico immaginario fa male, figuriamoci perdere un fratello o un genitore...
25/05/2018 alle 09:17
25/05/2018 alle 09:17
un giorno, quando ero a scuola, uno pochi anni più grande di me mi spinge ordinandomi di spostarmi, così gli tirai un pugno allo stomaco talmente forte, che lui vomitò per terra. da quel giorno ho creato una specie di "Fight Club", scommettendo su chi sarà il vincitore (guadagno200 euro a match )
06/05/2016 alle 14:09
06/05/2016 alle 14:09
Un ragazzo obeso mi ha bullizzato per 2 anni perché ero secco, non lo ho mai raccontato a nessuno, verso la fine del secondo anno aveva raggiunto il culmine anche con violenze fisiche spingendomi ecc Allora l ultimo giorno di scuola dopo qualche spinone mi sollevai da terra e gli tirai un pugno in faccia talmente forte che gli ruppi lo zigomo e gli staccai la cartilagine dal naso, continuo nei com #fare-il-bullo-non-serve #bullo-coglione #figliodiputtana #pugno
22/01/2020 alle 16:26
22/01/2020 alle 16:26
Di sera, mentre torno a casa, faccio finta di parlare a telefono con il mio amico immaginario, Pasquale. Gli racconto di come è andata la serata e quando sono triste mi sfogo con lui..
11/11/2015 alle 07:16
11/11/2015 alle 07:16
Quando ero piccolo, gli altri bambini e bambine mi isolavano, non mi facevano giocare con loro né a scuola, né dopo. All'insaputa dei miei, facevo finta di uscire (Ero in un paesino piccolo) e di andare a giocare con gli altri, quando in realtà passavo interi pomeriggi nei prati, da solo. A distanza di tanti anni mi porto dietro ancora il trauma, ma la cosa buona é che amo la solitudine.
10/08/2024 alle 00:09
10/08/2024 alle 00:09
Dato che ho un corridoio molto lungo qualche giorno fa mi immedesimai in Bolt(il campione di corsa), cominciai a correre velocemente e il mio gatto mi passò tra i piedi. Caddi e per giunta mi ruppi il setto nasale.
20/07/2018 alle 05:21
20/07/2018 alle 05:21
C’era una mia compagna di classe che mi prendeva in giro perché non ero popolare e preferivo giocare a calcio anzi che fare danza, un giorno mentre giocavo a pallone nel cortile della scuola le tirai per sbaglio una pallonata in faccia e gli ruppi gli occhiali e lei si mise a piangere. Ero la persona più felice del mondo.
27/03/2018 alle 18:48
27/03/2018 alle 18:48
Una volta, a scuola delle medie ero quasi scivolata davanti ad un ragazzo(era più piccolo di me), perché il pavimento era,appunto,scivoloso. Ho fatto finta di nulla, così come ha fatto lui, per non mettermi troppo in imbarazzo. Da quel momento in poi cerco sempre di alzare per bene i piedi quando cammino.
12/02/2018 alle 17:28
12/02/2018 alle 17:28
Da piccolo quando ero solo al cesso parlavo con un mio amico immaginario di nome Jack.
17/10/2017 alle 19:24
17/10/2017 alle 19:24