sinceramente non lo so. il fatto è che io ho un disturbo d’ansia e una strutturazione del cluster b di personalità (letto nella diagnosi). di conseguenza non ho amici ecc. solo che non ho interesse a farlmeli perchè non provo nulla, o che sto con qualcuno o che sono solo ho 0 emozioni. e lei pensa che io non voglio essere aiutato ecc. e quindi ha-
Mhh capisco la situazione, è abbastanza simile alla mia. Anche la mia psicoterapeuta mi ha detto la stessa cosa, che pensava stesse cercando di parlare con un muro, ed era vero. Anche se esembra brutto da dire, in questo caso hanno ragione e non possono aiutarti se non abbassi la guardia e non sei ricettivo
@Orbit il fatto è che io ho iniziato ad andarci 2 anni fa perchè non andavo più a scuola perchè non riuscivo (ansia/depressione) però volevo tornare. i miei hanno riufiutato i farmaci e io sono rimasto fottuto. ora non so cosa voglio. non provo emozioni e le poche che provo non persistono quindi non mi relaziono con nessuno
Scusami anche tu per questa risposta in ritardo, non apro spesso insegreto. In ogni caso, hai provato ad affidarti ad uno psicoterapeuta piuttosto che ad uno psicologo? Il primo non è un medico quindi non può assegnarmi farmaci, ma magari può essere utile alla tua situazione parlarne con qualcuno di esperto
Senza ricorrere al farmaco. Io li capisco i tuoi genitori, anche i miei sono stati molto contrari a quelli che mi sono stati dati (e quelli che mi consigliano di prendere) perché in effetti il rischio di dipendenza è molto alto.
@Orbit io vado dalla psicologa che in realtà è una psicoanalista, però non può prescrivere farmaci. ma anche se fosse i miei sono contrari perciò… però è l’unica cosa che mi può aiutare