Scrivo questo post per tutti i complottisti di questo sito che ora stanno rivolgendo le loro ass rde attenzioni alle epidemie: Le epidemie sono emergenze globali capaci di far crollare l’economia mondiale; nessuno stato o grossa multinazionale ne guadagnerebbe mai qualcosa, anche i grossi gruppi farmaceutici: perderebbero clienti in altri settori ben più redditizi in primis. #complottismo #eddaje #verita #tag #insegreto

31/01/2020 alle 16:40 31/01/2020 alle 16:40
4 commenti

Un po' come tutti gli allarmisti della "terza guerra mondiale"

Dio sì... ho provato a far capire loro nessuna nazione avrebbe mai guadagnato qualcosa da una guerra mondiale a causa dell’economia globalizzata ma loro “ehhh ma il petroliohhhh” come se fossimo negli anni 50 ora...

Questa cosa l'hanno notata bene un America, dove la sanità (e non solo) è privata. E per questo stanno riducendo lo stipendio su medici che combattono il virus.

Segreti simili

Mi reputo una ragazza matura e intelligente e così mi considerano le persone che stimo. Tornando a casa stasera ho pensato che avrei scritto su insegreto che mi sento estremamente naive al momento. Non ho mai avuto rapporti sessuali, per diversi motivo (rigidità, eccessive pretese, non ho mai trovato quello che mi piaceva veramente o, il paio di volte che l'ho trovato, c'ho preso il palo). I ragazzi mi piacciono molto di più delle ragazze, e ho la (forse immatura) tendenza a vedere il mondo in maniera unisex e a considerare tutti come PERSONE e non come maschi o femmine. Ho molti amici maschi con cui ho rapporti belli e sinceri. Il problema è che i ragazzi e le ragazze non sono uguali biologicamente parlando, e non ne sono affatto conscia, o meglio, non riesco a vivere la mia vita con questa consapevolezza quando invece dovrei tenerla sempre ben presente. Sono cresciuta considerandomi abbastanza bruttina e non ritenendo di poter risultare attraente per un ragazzo, ultimamente però sto ricevendo diversi complimenti e sto riscuotendo un certo successo, e ho capito che in realtà sono (diventata) una ragazza carina, alcuni dicono bella. Tendo ad espormi molto con le persone e mi capita di conoscere molti ragazzi. E faccio l'errore di non pensare come prima cosa, appena li vedo, anche con i più carini e gentili, che ovviamente ciò che vogliono è portarmi a letto. Perché è una cosa che non so. Non so davvero fino a che punto il sesso abbia importanza per un ragazzo. Non ne ho idea. E' veramente così tanto un chiodo fisso? Stasera ho parlato a lungo con un importante amico di vent'anni più grande di me che mi ha detto con semplicità, come se fosse ovvio, che i due tizi con cui ero entrata nel suo bar probabilmente tutto ciò che volevano era scoparmi. Tutto questo da una parte mi disgusta e mi fa sentire intrappolata in un mondo diverso da come io vorrei che fosse ma dall'altra parte c'è, fortissima, proprio la necessità e curiosità scientifica di sapere come effettivamente i ragazzi funzionano. Mi sento davvero caduta dal pero.

04/10/2012 alle 02:31 04/10/2012 alle 02:31

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14