A 12 anni mio zio mi regalò la chitarra prima di morire. Mi disse"spacca"e ogni volta che suono quella chitarra tengo vivo il suo ricordo e canto e suono con determinazione per non deluderlo ed è anche per questo che sto inseguendo il mio sogno. Era l'unico, in famiglia, che credeva in me. Un giorno vorrei poter guardare in alto e dire, magari urlando: "zio, guardarmi, ce l'ho fatta!"
20/07/2018 alle 16:07
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