perché nessuno non parla mai dei danni psicologici che ti causa la celiachia?

19/09/2022 alle 16:33 19/09/2022 alle 16:33
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Penso sia perchè non tutti sono celiaci. Ed è ancora più bassa la percentuale di persone a cui ciò causa danni psicologi

probabile, c’è tanta ignoranza in materia. quando provo a parlarne, mi viene detto “di cosa ti lamenti, tanto puoi mangiare tutto”

@op Posso capire un po', visto che ho un fratello celiaco, e sta frase è riuscita a farmi incazzare per 10 motivi diversi

@Natsu3697 eh lo so, figuriamoci a chi vive queste cose come me o tuo fratello

Perché comunque non è una cosa che si sceglie di avere/fare ma è una cosa che si ha e basta

@op che normalmente ne parlano per non far fare certe cose alle persone

@Kitchen_Witch continuo a non capire il nesso con quello che ho scritto io

@Kitchen_Witch e poi, quali sarebbero le “certe cose” di cui parli?

Perché è gestibile

@op no ma ho i parenti che la pasta la fanno separata,il pane se lo fanno soli e quando escono la base della pizza se la portano soli certo è una rottura ma gestibile

@Mynicknameis2 quello si, ma non era il punto del segreto. io sto parlando dei danni psicologici, non di come gestire la celiachia

@op ci sarebbe da parlare di troppo se bisogno parlare di ogni malattia ma puoi farlo tu e magari ti crei una tua community

@Mynicknameis2 nono aspetta. io non sto dicendo che dobbiamo scendere in piazza per parlare di questa cosa. sto solo dicendo che siccome c’è molta ignoranza su questo argomento, quando una persona celiaca parla di cosa sente gli vengono date come risposte frasi fatte e si sottovaluta il problema

@op dicevo che potevi parlarne sui social

Che tipo di danni psicologici? (Chiedo proprio perché non se ne parla e dunque non lo so)

ti riporto degli esempi: quando feci la gastroscopia il medico mi disse che con la sonda andavano a prendere tutto il cibo che mi faceva male, quello con il glutine appunto, per curarmi lo stomaco. da quel giorno mangio veramente poche cose, mi fa schifo tutto perché mi ricorda quel giorno (feci la gastroscopia senza anestesia dato che non mi prese

altro esempio: alla comunione di un mio parente ed ero al tavolo dei bambini, arriva la torta, me la mettono davanti e un cameriere inizia ad urlare -davanti a tutti- ad un altro “fermo fermo cosa stai facendo, lei non la può mangiare”, allora mi prende via il piatto e io sono rimasta a guardare tutti i bambini che mangiavano la torta

ultimo esempio: alla cena di terza media andammo in pizzeria, tutti stavano mangiando la loro pizza e a me ne arrivò una precotta. inutile dire che “cenai” con tutta la classe che faceva i commentini su questa cosa e con i professori che cercavano di tirarmi su il morale con frasi tipo “anche mio figlio è come te e anche a lui portano queste cose”

@op ti capisco pur non essendo celiaca. Per tutta la mia infanzia non ho potuto mangiare determinati alimenti per motivi di salute personali. Mi successe anche a me una cosa simile :/ un esempio è stato quando sono andata ad una pizzata di classe delle elementari: io potevo mangiare al tempo solo la pizza di farina integrale. continuo sotto

@shooting ho passato tutto il tempo a vedere gli altri bambini che mangiavano contenti le loro pizze "normali" mentre io sono stata l'ultima e sola a mangiarla. Mi hanno lasciata lì da sola con le maestre mentre tutti gli altri giocavano. Ricordo ancora quella sensazione di vuoto e tristezza che provai. Mi dispiace che tu abbia provato quelle cose.