Avevo 14 anni e si chiamava Denis. Era di origine albanese, tra i primissimi che arrivavano nella landa desolata delle risaie della pianura padana, e per cui malvistissimo. E infatti spacciava dr0ga con suo fratello. Ma con me era un principe, un angelo, buonissimo, tenero, paziente. L'unico che pensava io valessi la pena di un qualcosa.