Post controverso: le bandiere della Palestina non c’entrano con il Pride. In Palestina se sei queer finisci in carcere per anni se ti va bene, in Israele ci sono leggi contro la discriminazione, coppie dello stesso sesso possono sposarsi e adottare. Pur riconoscendo che l’Israele stia commettendo un genocidio e con tutto il dispiacere per le persone queer palestinesi, non mischiate le cause.

01/07/2026 alle 18:30 01/07/2026 alle 18:30
4 commenti

Una volta al pride ho visto gente con la bandiera di hamas, o di Hezbollah, ora non ricordo, da allora ho smesso completamente di stupirmi di ciò che vedevo al pride

Capisco quello che vuoi dire, però è opportuno ricordare che: 1 - Nella West Bank l'omosessualità è perfettamente legale, e 2 - Ci sono casi confermati del fatto che Israele abbia ricattato persone queer palestinesi per renderle parte dei loro servizi. Inoltre "mischiare le cause" è alla base dell'attivismo intersezionale.

Ma guarda io credo che per ambo le bandiere, gli ideali di chi le sventola sia sempre e solo 1: pace. Che gli omosessuali possano vivere e stare in pace senza subire discriminazioni.. e che i palestinesi stiano in pace e non vessati da israele