Non ditemi che in Italia nel 2024 esiste ancora lo stereotipo razzista di trattare del "n3gr0" qualunque persona di colore, o trattare del "marocchino" tutti gli arabi. Sono una studentessa francese, studio l'italiano e ho fatto l'erasmus in Italia. E' orribile tutto quello che ho sentito e visto con i miei propri occhi. Bisogna evolvere.

23/03/2024 alle 00:00 23/03/2024 alle 00:00
9 commenti

Esiste anche in Francia comunque eh, altroché se esiste AHAHAH. Come anche l'islamofobia. Comunque preparati agli insulti, agli italiani piace essere razzisti ma non piace che qualcuno gli dica che lo sono

Intanto torna a casa tua che mangiate peggio di noi e non vi fate il bidè, poi la Francia è stata resa grande da un italiano, quindi fly down, poi marocchino è il meridionale, negro è l'originario dell'Africa e non c'è nulla di razzista nella terminologia corretta, poi voi in Francia fate più schifo di noi, perché gli immigrati non li volete

Almeno noi in Italia parliamo di accoglienza per ripopolare i comuni, voi invece di accoglienza li portate ai confini italiani, non sono merce di scambio, sono persone, poi noi italiani ogni volta che avete bisogno vi mandiamo i soldi, voi invece non ci avete mai dato niente e in tutto questo sapete solo essere invidiosi credendovi superiori,

Anche se in realtà sapete benissimo di essere inferiori, pregate dio che io non diventi mai presidente del consiglio, perché indebito l'Italia a tal punto che poi vi faccio collassare l'economia europea, in quanto in Italia sono presenti diverse multinazionali tedesche e francesi, mi dispiacerebbe solo per i tedeschi che sono un popolo nobile,

Ma dispiacermi per voi francesi?! Mai!

@Penegay Capisco perfettamente tutto quello che hai scritto, non ho mai detto che mi piace quello che sta succedendo in Francia, solo da noi è penibile dalla legge dire ste cose ecco perché non le senti tutti i giorno, ero solo scioccata di sentire in Italia e basta, e per sfortuna in situazioni dove ho incontrato veri razzisti

@op è meglio essere razzisti a parole o coi fatti, io mi vergognerei di essere francese