Che le persone a cui ti affezioni se ne vadano è semplicemente la vita. Cioè è così che funziona, sempre, comunque e ovunque. Il tuo promemoria equivale a dirsi: ricordati di smettere di vivere perché vivere comprende inevitabilmente una parte di sofferenza.
@Nooooononono Se ci provi e vieni sempre rifiutato, la colpa è per lo più tua. Mollare è vigliaccheria. È una scelta lecita, ma spacciarla per vincente è una puttanata galattica.
@Anonimia avrei da ridire sul primo punto. Comunque non è vigliaccheria, anzi, è una presa di coscienza sulla realtà e non ho mai detto che è vincente ma che semplicemente fa soffrire di meno, è più pragmatica
@Nooooononono È un dato di fatto. Puoi aver da ridire finché vuoi, ma è così che funziona. Quanto al pragmatismo, anche non uscire di casa per non rischiare un incidente ti salva dalla sofferenza acuta, ma rinunciare a vivere per continuare a vivere...
@Nooooononono Di filosofico non c'è nulla, sono solo conti. Se rinunci a vivere, escludi il pericolo di morire o di soffrire. Per vivere più a lungo, ma di fatto senza vivere. Non ha molto senso.
@Anonimia ma mica rinuncio a vivere, rinuncio solamente a causarmi da soli ulteriore sofferenza, mi sembra una decisione molto più pragmatica e e intelligente piuttosto di cercare l'inesistente per me e soffrire inutilmente
@Nooooononono La chiami rinuncia. Se fosse una cosa a cui non tieni, non sarebbe una rinuncia. Oggi la pensi così, come molti che un indomani si maledicono per il resto dei loro giorni per le loro rinunce.
@Anonimia ho rinunciato più volte in vita mia e non ho mai ottenuto nulla lo stesso se non la pace interiore, a volte è meglio fare così piuttosto che fare i moralisti
@Nooooononono La morale non c'entra nulla. Se partecipi, puoi vincere o perdere. Se non partecipi, non perdi, ma di sicuro neanche vinci. Non c'è mai nessun progresso a stare in disparte senza partecipare.
@Nooooononono Il punto è che, se perdi sempre, la colpa sicuramente è anche tua, ed è molto più comodo lasciar perdere che fare qualcosa. Solo che equivale a non vivere.
@Anonimia e appunto, la mia colpa è provarci sapendo di non essere attraente per nulla, se mi facessi i cazzi miei vivrei meglio e più serenamente, invidio alcuni uomini che conosct che già da anni hanno rinunciato e hanno vissuto solo per loro stessi e sono realizzati
@Nooooononono Realizzati... Se uno sceglie di dedicarsi a se stesso, è realizzato. Se uno sceglie di buttarsi su se stesso perché non ha voglia di mettersi in discussione, è distratto. Si sta solo tenendo impegnato per non guardarsi dentro, per non fare i conti con se stesso.
@Anonimia stai supponendo e giudicando senza conoscere quegli uomini, stai letteralmente parlando senza manco conoscerli, questo già fa capire tante cose e soprattutto la tua impossibilità a capire gente disillusa come me, visto che stai provando in tutti i modi a filosofeggiare inutilmente invece di guardare i fatti
@Nooooononono Ma quali c**zo di fatti! ??? Ho fatto la stessa scelta, ma ammetto che è una vigliaccata schifosa. ? Basta un minimo di onestà intellettuale per non vestire da atto eroico una scelta dettata solo dalla codardia.
@Anonimia nessuna codardia e nessuno sta dicendo che il mio sia un atto eroico perché sono solo polvere nel mondo, sto semplice constatando i fatti che sto vivendo senza idealismi inutili