Premetto due cose. Userò un linguaggio da birreria clandestina e non voglio ricevere accuse, ma risposte. Parto dal presupposto che tutto ciò enato dopo il polverone sorto a causa della discussione tra l'attività e influencer Maria Sofia Pia Federico e Los telecamera e Tiktoker Andrea del 1988 a proposito dei rapporto tra un uomo e una donna trans e a cosa sarebbe o meno continuo nei commenti

27/01/2022 alle 22:35 27/01/2022 alle 22:35
7 commenti

Transfobico. Ripeto le premessa. È una semplice domanda. Mettiamo una coppia composta da un ipotetico Mario Rossi e una donna che ha completato al 100% la transizione, quindi nessuno le può dire nulla. Ora mettiamo che ytra i due ci sia una relazione, e diciamo anche che ci vanno giù pesante anche a letto. E diciamo anche che questa relazione

Va avanti relativamente bene per diverso tempo. A una certa lei confessa appunto quando detto in precedenza. Mario essendo una persona tollerante, certamente non la piantona per quello, ma. A una certa I du si ritrovano di nuovo a letto. Ora, aggiungo in dettaglio che in questa relazione la componente sessuale è importante. Ora, Mario può essere

Accusato di transfobia se (detto con un linguaggio da birreria clandestina) non gli si rizza più e i due, venendo a mancare un componente fondamentale della relazione, si lasciano?

non credo. cioè se non si scopa più manca componente fondamentale e non si può più far nulla. solo probabilmente si parla pregiudizio di pregiudizio interiorizzato e iniziale b r u h moment, ľerrore principale è di lei del non dirlo ad inizio relazione. se si sta con qualcuno, va sempre detto subito.

@Trafalgardwaterlaw approvo assolutamente con la tua affermazione, molto logica, corta e senza troppi giri di parole.

Segreti simili

Cosa si è imparato dal processo Depp-Heard: che la storia dell' "innocente fino a prova contraria" vale per tutti, a prescindere da ciò che abbiamo tra le gambe. Commento banale e già fatto da tutti, ma nel personale sentivo il bisogno di scriverlo. Troppe volte sento commenti del tipo "Un uomo/donna non potrebbe mai farlo, ma una donna/uomo sì", commenti che reputo offensivi per entrambe le parti

13/06/2022 alle 17:45 13/06/2022 alle 17:45

(premetto che non voglio like tanto tra poco me ne andrò da questo sito) io sono sempre stata una persona che diceva alle persone che si volevano suicidare e le aiutavo, ma adesso anche io voglio farlo perchè non ce la faccio più... sto ricominciando a tagliarmi e vorrei accoltellarmi o buttarmi dal balcone ma non ho il coraggio. Ho una vita di merda e devo sempre fare tutto io in casa ma non ho #continuo-nei-commenti #suicidio

29/05/2020 alle 18:17 29/05/2020 alle 18:17

Non sono mai stata una che ama le feste, quindi ogni anno il mio compleanno si festeggia con una cena con i miei genitori e i miei fratelli. Abbiamo continuato ciò anche dopo la separazione dei miei( cinque anni fa). Ma quest'anno non so cosa sia successo tra di loro, hanno iniziato ad odiarsi tanto da non riuscire neanche a parlare per telefono. Ci sto male, ma non voglio costringerli a stare #continuo-nei-commenti

27/09/2020 alle 10:11 27/09/2020 alle 10:11

E da qualche anno che ho in mente di suicidarmi ma non ho il coraggio per farlo. Vorrei che mi venisse un male grave che mi ammazzi in poco tempo, faccio sempre le cose in modo da essere a rischio ma niente. La mamma di una mia amica mi ha detto "piu cerchi la morte e meno la troverai" e ha ragione cavolo. Non ho uno scopo nella vita, non so cosa voglio fare e ho paura del futuro... #continuo-nei-commenti

20/01/2020 alle 17:00 20/01/2020 alle 17:00

Ho letto molti messaggi di persone pronte a un'eventuale apocalisse. Io sono uno di questi. Ho uno scantinato di circa 30 mq a cui si accede direttamente dal mio appartamento, che da due anni riempio di cibo in scatola, conserve di frutta fatte da me, ho imparato a essiccare pesce e carne e ne sto conservando quasi un quintale, ho fatto un corso di autodifesa basato essenzialmente sul krav maga, ho imparato a pescare e a cacciare in anni di escursioni nei boschi con ciò che offre la natura (rami intagliati ecc ecc), ho messo tapparelle blindate alle finestre nel caso dovrò stare chiuso per molto tempo, centinaia di casse d'acqua e boccioni da 18 litri che userò per lavarmi, disinfettanti, bende, cerotti, kit per suturare ferite, sto iniziando ora a mettere da parte medicinali per via delle scadenze (era inutile accumularli già due anni fa, sarebbero prossimi alla scadenza tra un anno o due), si può dire che ho imparato tutte le tecniche insegnate da Bear Grylls nei suoi video sulla sopravvivenza in luoghi ostili e letto molti libri. Ho accumulato anche pinze, cacciaviti, chiavi inglesi, viti, bulloni, chiodi, martelli ecc ecc. Ho 3 machetes, coltelli e coltellini vari, 1 beretta 911 regolarmente registrata, un ak-47 "souvenir" di un mio viaggio nei balcani. Perchè tutto questo? Non lo so, so solo che nella vita "normale" sono un padre di due bambini a cui tengo più che a me stesso, dirigente di un'azienda rinomata, ma che allo scoccare della mezzanotte di una particolare data non si farà trovare impreparato.

22/09/2012 alle 11:43 22/09/2012 alle 11:43

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

Tu, il tuo sguardo, i capelli, la pelle, la schiena, il profumo, i denti bianchissimi, il sorriso, la smorfia strana che fai dicendo "dici??" ,Il tuo accento, le parole incomprensibili e quel prooondo? Che mi faceva sorridere. Ma anche le cose odiose che hai detto e fatto a me che volevo solo il tuo sorriso e il mio, stampati in un letto di una camera d'albergo. Adesso ci evitiamo, non ci siamo più parlati da quando sono venuta a conoscenza dei tuoi pensieri su di me, eppure l'unica cosa che voglio fare è dirti che tutto avrei voluto tranne quello che credi tu, che tra noi c'era solo "trasporto" (forse troppo) e che essere rifiutata da te senza nemmeno sapere il perché mi ha fatto sentire la più brutta persona sul pianeta terra, brutta, antipatica, tr*ia, sola e dannatamente cretina, tanto da poter apprezzare un celebroleso come te. Tanto da poterti pensare ancora, pensare alle notti che abbiamo passato insieme senza aver bisogno di chiedere il permesso all'altro di avvicinarsi al suo corpo, alle mattine dopo quando facevamo finta di nulla e ti vedevo baciare e provarci con lei che non ti filava ma ti è sempre stata amica... Stavo zitta. Come quando ho composto il numero della tua camera e ti ascoltavo muta dietro la cornetta, mentre dicevi prondo? Prooondo? .. Senza il coraggio di dirti : coglione, se solo avessi osato chiedermi di fare l'amore, l'avrei fatto perché questo era quello che volevo. Adesso so che è meglio sia andata così, anche se ti vorrei come amico e allo stesso tempo vorrei sopprimerti, perché infesti i miei pensieri e non te lo meriti. So che se non ti fossi comportato così, adesso mi saresti indifferente.. E prego Dio perché un giorno, invece di scrivere tutte queste cose possa dirtele in faccia per poi disprezzarti e finalmente girare il culo e andare avanti.

31/10/2012 alle 00:00 31/10/2012 alle 00:00

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14