Immagina di stare con una persona che ti piace, tipo un amico ma con cui fai sesso. Poi un giorno decidete che il vostro amore va commemorato con una festa stupida per la quale spendete un sacco di soldi e invitate tutti i vostri parenti, anche quelli che conoscete appena,
seguita poi da un viaggio in una località turistica comunque di bassa lega perché avete speso tutto per il matrimonio. Poi tornate a casa dalle vacanze e continuate la vostra vita e tu guarda, un figlio.
Ora che dovete anche pensare a un marmocchio non avete più il tempo di fare sesso e non potrete più sfogare le vostre piccole frustrazioni causate dai piccoli difetti dell’altro.
Quindi non solo ogni giorno è uguale e noioso ma dovete pensare a un bambino rompipalle e sopprimerete tutta la rabbia e l’insoddisfazione. Da qui ci sono due strade. La prima è continuare a sopprimere la rabbia e far credere di essere felici ma continuando a stare male. La seconda è far esplodere la rabbia e divorziare. L’amour, ah l’amour.