Mi ricordo che anni fa ero andata nel settore maschile d’abbigliamento e avevo preso una felpa. La commessa mi aveva detto: “sai che è da maschio giusto?” Io: “si sì”, lei: “perfetto, quando vuoi pagare avvisami” (non c’era nessuno alla cassa). Ora stavo pensando che una conversazione del genere nel 2020, sarebbe stata motivo di polemica a non finire. Mi mancano i vecchi tempi. #2020

21/10/2020 alle 13:19 21/10/2020 alle 13:19
8 commenti

Va be, giustamente lei ti ha avvertita, dato che talvolta si sbagliano reparti nonostante i cartelli. Sarebbe stato più polemica se avrebbe insistito secondo me. Dopotutto stare dietro i clienti è il suo lavoro

Si lo so, ma ci sono un sacco di persone adesso, nel sentirsi dire “è da maschio” risponderebbero con: “non esistono capi maschili e femminili”. Prima si stava molto meglio

@op esatto. Poi se fanno capi d’abbigliamento diverso, è perché comunque una donna ha il corpo diverso da un’uomo. Ma alla fine uno compra quel che vuole e via

@TaigaChan03 esatto. Io sono d’accordo con la distinzione dei due reparti e credo esistano capi maschili e femminili quindi è giusto siano divisi. Ovviamente non ti insulto per strada se ti prendi un abito che non corrisponde al tuo genere, ma non mi pare neanche il caso di fare una questione di stato per dei vestiti

@op infatti. Poi dietro c’è di mezzo anche la moda, case che li producono ecc... se poi un ragazzo vuole abiti femminili o viceversa, puoi anche metterli

Per caso era la stessa commessa del segreto di ieri?

No no ahaha però il ricordo mi è tornato leggendo quel segreto