Ormai mi è venuta la fissa di volermi fare una 15enne.Appena le vedo per strada,mi sorge questo pensiero.Una volta ne incontrai una alla fermata del pullman,che mi guardava maliziosa.Dopo poco l'avvicinai,ci parlammo e mi feci dare il suo numero di telefono.Poi la salutai.Dopo 10 minuti volevo mettere la testa nel water dalla vergogna con me stesso di quello che avevo fatto.Così cancellai il suo numero.In questo modo non potevo piu rintracciarla ,e ne lei poteva rintracciare me.So che molti di voi non gradiranno,e neanche io rileggendomi gradisco!Penso "ma che te ne frega!Te lo fa venire duro?Lei lo vuole?Allora scopatela!". Ma poi mi vengono i sensi di colpa,mi sento una merda,un pervertito. La voglia alla fine,comunque non m'è passata,ma per ora vince il senso di colpa.Spero passi.

21/10/2012 alle 17:23 21/10/2012 alle 17:23
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Ero poco più che tredicenne quando ho avuto la mia prima volta....ma fui violentato da una mia vicina di casa, lo ha fatto dopo avermi spiato mentre pisciavo per le dimensioni del mio p*ne(per sua stessa ammissione, e sento sempre un grande vuoto e disprezzo per me stesso quando ci penso...nonostante questo non mi è dispiaciuto per niente...),ma da quel momento in poi non riesco più a fidarmi delle donne.Sono molto rude nel sesso, se non le spacco per bene non godo. le devo dominare sempre.Però mi chiedo spesso il perchè io non riesca a dare carezze , anche quando vorrei coccolarle dopo,un poco mi fanno pena... e poi vorrei davvero farmi con tutto me stesso la tipa di un mio caro amico, e non mi sento una merda nel pensarlo!! dio mio che le farei...ma tanto non lo saprà mai! ora mii sento un poco meglio! grazie!

17/10/2012 alle 17:32 17/10/2012 alle 17:32

5 anni fa un paio di amiche mi raccontarono che mio fratello all'epoca 20enne aveva fatto loro delle proposte di sesso in webcam e che loro avevano accettato.Mi raccontarono tutti i particolari ma io non ci avevo creduto e poi non volevo nemmeno tanto sentirli!! Una sera entrai in msn dalla mia cameretta e lo contattai con un indirizzo che non conosceva , volevo vedere se diceva e faceva veramente quelle cose con le mie amiche , non gli dissi ovviamente chi ero ma lui non disse nulla di sconcio tanto che mi fece pure tenerezza.Ad un certo punto mi chiese di accendere le webcam ma io non potevo svelarmi e gli dissi di no ma che poteva accendere la sua , volevo proprio vedere la sua faccia da schiaffi! Accese la webcam che era puntata su un asciugamano bianco che nascondeva palesemente il suo p*ne , diventai seria all'improvviso , lui cominciò a toccarsi e io mi sentii un po' in imbarazzo ma non volevo chiudere la comunicazione , ero agitata , confusa , non volevo crederci ma mi misi una mano nelle mutandine senza "toccarmi" (lo faccio spesso quando sono emozionata davanti al pc anche se non guardo nulla di sconcio!) poi però il gioco cominciò ad eccitarmi e mi masturbai anche io finchè lui venne.Il primo periodo dopo l'episodio provavo vergogna per quello che avevo fatto ma poi mi passò , ora non ci penso più ma ancora oggi lui non sa niente e ovviamente non lo sa nessuno!!

27/10/2012 alle 22:01 27/10/2012 alle 22:01

Una sera,avevo 14 anni circa,vennero a casa mia alcuni amici di famiglia,tra cui la moglie di un amico di mio padre nonché madre di alcuni miei amici.Ci ritrovammo da soli in cucina,era estate e non portavo le mutande(chissà cosa avevo in testa)comunque lei cercava qualcosa,non ricordo bene cosa, io gli dissi si non sapere dov'è, in realtà lo sapevo benissimo ma era una scusa per cercare insieme e strofinarmi il p*ne sul suo sedere,lo feci diverse volte,forse se ne era accorta,non saprei ma da quella sera io ero diventato letteralmente ''impazzito'',la sognavo di notte,immaginavo scene di sesso tra me e lei.Oggi,a distanza di anni,penso''ma come sono riuscito a fare una cosa del genere?Il marito è una persona che io apprezzo moltissimo ma in quel momento mi passava per la testa solo di farlo con lei.Il sesso è davvero pericoloso,forse è una di quelle cose che ci lega agli animali.''

29/10/2012 alle 01:54 29/10/2012 alle 01:54

La mia ragazza è innamorata di me, mi tratta veramente bene, ci tengo davvero tanto a lei, ma non ne sono innamorata. Non riesco a dirle "ti amo" e quando mi dice che le manco, le rispondo che è lo stesso, ma in realtà alcune volte non è ciò che sento. Esteticamente non è il mio tipo (poco importa), ma ci sono però alcuni atteggiamenti che proprio non sopporto. Nonostante questo, ho un interesse per la ragazza della ex ragazza della mia fidanzata. (scusate il gioco di parole) Ma non è finita... Negli ultimi giorni ripenso alla mia ex ragazza. Colei che ho amato di nascosto per 2 anni e che dopo aver avuto il coraggio di dichiararmi, ha mollato il suo ragazzo ed è diventata finalmente "mia". Purtroppo le cose sono andate storte perchè ho avuto impegni di lavoro distanti da lei e la cosa ha fatto andare fuori di testa entrambe, io avevo un carattere abbastanza difficile... facevo la dura, ma in realtà soffrivo. Per di più la gente ne approfittava facendole il lavaggio del cervello. L'ho lasciata per un motivo veramente stupido, ma pensavo che alla fine avremmo chiarito, invece lei è tornata da lui. L'amavo da morire. Ho sofferto per 6 mesi la sua assenza, ogni giorno era una tortura. (sono sicura di esser entrata in depressione) fin quando una sera non mi sono distrutta con l'alcohol finendo in ospedale. Ho avuto un infarto e sono entrata quasi in coma etilico. Dopo questo episodio sono andata avanti ed è sparita dalla testa. Qualche giorno fa l'ho sognata ancora una volta, voleva riprovarci con me; da lì i dubbi mi assalgono nuovamente. Inconsciamente è probabile che provo ancora qualcosa per lei, ma so che le cose non torneranno mai come prima, c'ho perso me stessa, per niente alla fine... e voglio andare avanti in un futuro senza lei. Ma mi chiedo se ora che io son cambiata, le cose potrebbero funzionare. Mi odio. Non posso amarla ancora, non posso volerla di nuovo. Ho troppa paura di entrare in un periodo buio. E non voglio ingannare nessuno, neanche me stessa.

17/09/2012 alle 01:40 17/09/2012 alle 01:40

quando avevo 15 anni andavo in chat e mi fingevo un uomo di 20 anni per poter parlare con ragazze di quell'età. ne conobbi una di cui dopo qualche mese mi innamorai da morire, così come lei di me....però il tempo passava, lei voleva incontrarmi a tutti i costi, ed ovviamente io non potevo perchè altrimenti sarebbe saltata fuori la verità...alla fine presi tutto il coraggio che avevo, decisi di andare ad un appuntamento con lei e dirle tutta la verità, nonostante le gambe mi tremassero da impazzire.....le raccontai tutto piangendo, e lei rimase sconvolta, prima pianse, poi mi guardò con uno sguardo pieno di odio che non potrò mai dimenticare. se ne andò e non volle vedermi mai più....io provai a supplicarla in tutti i modi via sms, lei prima mi disse di provare ad essere amiche, poi mi tagliò fuori completamente. questa cosa mi ha uccisa dentro per tanto tempo, sia per i sensi di colpa sia perchè mi mancava da impazzire, era il mio primo amore...penso ancora a lei, ogni tanto passo davanti casa sua, cerco di osservarla da lontano, e quando lo faccio mi viene una voglia di piangere mostruosa...ho imparato che non bisogna ingannare le persone, ok, però cristo, è così importante il sesso del proprio partner??? sob....

07/10/2012 alle 18:45 07/10/2012 alle 18:45

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14

Mi sono trasferita da circa 1 mese e mezzo in collegio per poter studiare all'università. All'inizio la mia compagna di stanza non sembrava male ma dopo un po' ho iniziato a non sopportarla più: mi sembra una specie di ombra che mi segue ovunque...anche se frequentiamo la stessa facoltà abbiamo dei corsi diversi a causa dei cognomi, ma lei cerca sempre di venire ai miei e di starmi appiccicata, ogni volta che vado fare qualcosa lei è li, dietro di me... ma goccia che ha fatto traboccare il vaso è mio padre. Non ho mai superato il mio complesso di Elettra e sono affezionatissima a lui; qualche giorno fa stavamo parlando via Skype e dopo neanche 5 minuti con me si è messo a parlare con lei! Entrambi sono appassionati di elettronica e mio padre si è offerto di darle una mano con un progetto... ora direte ok, hanno parlato un po' e poi è finita.. NO! ora mio padre mi manda via mail cose per lei e ogni volta che ci sentiamo mi chiede di lei... mi ripete che devo farci amicizia e che sono troppo cattiva con lei! E fa male quando tuo padre ti dice una cosa del genere...comunque certo che lo sono! La odio!... per ora devo fingere che mi stia simpatica, visto che per quest'anno ormai devo rimanere con lei, ma sorriderle e tutto mi fa davvero male...

29/10/2012 alle 09:55 29/10/2012 alle 09:55

Mi sta andando tutto male nella vita. Ad esempio, io e la mia famiglia ci trasferiamo o che il mio fidanzato mi tratta come uno zerbino e nonostante ciò, mi sento in colpa quando penso di tradirlo o di lasciarlo. L'ho tradito svariate volte e mi sento continuamente uno schifo, perchè so che non riesco a farne a meno. Perchè è l'unico modo per sentirmi bella o apprezzata. Non so che fare con l'università, vorrei scappare e chiudermi in una scatola. Non riesco a parlarne con nessuno perchè tutte le persone a cui racconto i miei segreti vanno a dirlo al mondo senza ritegno, creando casini e disordini. Ho tradito il mio ragazzo, per la prima volta nel vero senso della parola e non so a chi parlarne, perchè tutti mi direbbero che ho fatto bene e mi direbbero che era ora. Ma poi lo direbbero al mondo e io mi devo tenere tutto dentro perchè non mi fido più di nessuno. La sera mi guardo allo specchio e vedo quanto schifo mi faccio. Porto ancora addosso i segni del mio tradimento che scottano come un marchio. #legioiedellavita #scusatemaadoroicosinicoloratideglihashtag

30/10/2012 alle 16:05 30/10/2012 alle 16:05

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16