Sono arrivato a quel punto in cui i miei brutti momenti vengono accolti come un fenomeno normale, come un soffio di vento appena percettibile, che senti a malapena e nemmeno ricordi quando abbia smesso. Prima stavo rannicchiato nel letto con il groppone allo stomaco, crescendo questa cosa si sta affievolendo, e ne sono contento, non voglio più soffrire #feelings

12/04/2020 alle 01:46 12/04/2020 alle 01:46
68 commenti

Molto poetico

Dici? Io lo trovo frustrante, trovare una similitudine con qualcosa di figurato per descrivere una sensazione così complicata

@op io credo che siano cose a cui siamo abituati a dare troppa importanza.. Se ci pensi non sono altro che muri eretti da noi stessi

@op crescendo non si sono affievoliti loro , sei tu che hai saputo dare il giusto peso alle situazioni

@WickedGame forse hai ragione, forse no. La vita ci da mille visualizzazioni diverse, non so se saró pronto per qualcosa di più grande. Non ho paura dell'ignoto. Ho paura di quanto questo ignoto possa essere grande

@op solo rischiare anche in quei casi può portarti al successo personale

@op dire che è la portata dell'ignoto a spaventarti è come dire che è l'ignoto a farlo, alla fine di quale aspetto dovresti avere paura dell'ignoto se non della sua portata?

@WickedGame rischio. Curioso. Ciò che noi definiamo rischio per un altro puó essere la normalità, un passo audace. Per un altro, suicidio. Morte. È incredibile quanto siamo diversi l'uno dall'altro, e quanto le cose abbiano diverso peso per ognuno di noi

@WickedGame l'ignoto non ha infinite misure, puó essere grande, lungo, duraturo, doloroso, si puó misurare su tante scale. E a ognuno di noi almeno una di queste fa paura. La mia va oltre quanto possa essere doloroso, arriva a teoria simili alla grandezza dell universo, solo a pensare quanto grande possa essere mi fa paura

@op concordo, di solito io rifletto sul fatto che la mia vita non è altro che un piccolo attimo in un tempo infinito, un ruolo minuscolo in un universo infinito, e trovo autodistruttivo pensare di perdere tempo nella paura considerato che tra poco di me non resterà più niente, come normale che sia

@WickedGame io penso che siamo tutti microsistemi di qualcosa di più grande, un attimo si, ma pur sempre che tiene in vita tutto. Ritenerci inutili sarebbe come dire che le cellule che ci compongono, solo perché di breve vita, siano inutili, quando in realtà ci fanno esistere

Io lo chiamo nulla

A cosa attribuisci questo nome?

@op quello che sento, è come se non fosse nulla ma è sporco di qualcosa che però non ha nome pur essendo un probabile parente della malinconia. Inizialmente pensavo fosse rabbia

@Porcocanevoglioattenzioni anch'io la interpretava come una mistura, soprattutto rabbia, ma ho capito che la rabbia è un'emozione primordiale, se si manifesta sai bene il perché. Ed é questo il punto. Io non lo so, di conseguenza non é rabbia

@op la rabbia può essere anche repressa, magari anche in altre emozioni così da renderle irriconoscibili. E forse succede anche con le altre emozioni, chi lo sa =)

@Porcocanevoglioattenzioni sto studiando queste cose, ma credo che il tutto vada oltre l'accademia e le reazioni chimiche del nostro corpo. È utile sapere per forza il perché di queste cose? Forse, ma non per spiegare noi stessi come individuo

@op È utile solo per non cadere nella tentazione che sia pazzia. Gli esseri viventi hanno bisogno di domande e risposte per la maggior parte delle cose, per dare risposte anche alle cose più piccole e a cui nessuno ci fa caso. È probabile che qualcuno, però, abbia risposta a questa domanda e la ignori.

@Porcocanevoglioattenzioni sai cosa? Sono un insaziabile. Voglio sapere, voglio che si arrivi talmente alla radice che il concetto si possa spiegare pure a un bambino per quanto é conciso. È anche per questo che non riesco a togliermi dalla testa alcune cose e a non fregarmene di nulla

@op ed ecco spiegato quello che ho scritto prima ma molto più coinciso. =) Allora scrivi tu le risposte, magari le sai, magari sono proprio quelle

@Porcocanevoglioattenzioni molto spesso so le risposte, ma mi piace argomentare e parlarne con qualcuno. È come se fosse un podcast, chi vuole ascoltare mi fa piacere e puó sempre intervenire

@op Mh capisco, ammetto che ora non so più come rispondere ma sembra comprensibile la tua voglia di confrontarsi

@Porcocanevoglioattenzioni beh per fortuna quando parlo di queste cose trovo sempre qualcuno che capisce. Se ho una bozza di risposta in testa, scrivo qua il quesito e anche il solo parlarne, darmi delle parole chiave mi fa avere una risposta. Mi date i pezzi mancanti, e mi aiutate molto, é frustrante non arrivare di poco alla conclusione

@op magari la conclusione non ha bisogno di altre parole chiavi. Semplicemente la conclusione è anche nella prima risposta la consapevolezza di sapere che sia così facile trovarla ci porta, delle volte chiaramente, a trovare strade più lunghe e con vicoli ciechi, così da poi riportarci all'inizio. (Pardon ho ripetuto un pó il tutto).

@Porcocanevoglioattenzioni diciamo che non mi piace parlare da solo, quindi faccio arrivare gli altri a dire i pezzi per concludere quello che voglio sapere. Fa bene a me. Fa bene a chi vuole partecipare

@op gne probabile non so che dirti/scriverti în sto caso

@Porcocanevoglioattenzioni mi hai già aiutato a tirare fuori una risposta, mi basta questo, io mi sento arricchito, tu non so, ma nel caso fosse anche per te, beh non é questo già un premio?

@op non mi piacciono i premi, non sono mai quello che ti aspetti pur avendoli già. Dopo un pó ti stanchi di loro però ne vuoi ancora

@op e comunque, se mai ci fosse un vero premio sarebbe solo il fatto che mi sono quasi divertito a risponderti a queste domande su te stesso (credi su te stesso anche in generale va bene).

@Porcocanevoglioattenzioni non su me stesso e basta. Se intendi rispondi. Chi non capisce non entra nell'ambito, credo che anche tu nel profondo sappia che in qualche modo qualcosa ti rispecchia e forse ti sarà utile. Per quanto riguarda i premi, ripeto, sono insaziabile.

@op non so perché ci starebbe bene un sottofondo musicale stile battuta appena detta. Non intendo affatto dire che tu abbia detto una battuta o che io sia ironico. Io già ho una risposta per ogni mia sensazione, il confrontarmi è utile ma mi crea fastidio la maggior parte delle volte

@Porcocanevoglioattenzioni perché sai già a che conclusione arriverai, come me, ma con la differenza che io ho bisogno di sapere cosa ne pensano gli altri. In poche parole, in questo ambito non so farmi i cazzi miei?

@op farsi i cazzi propri è noioso, tranquillo, va bene ogni cosa. Credo tu lo sappia, forse, anche se vedo che vacilla sta cosa per il fatto che l'hai scritto più volte... Come non sapiente di cosa scrivere o bisognoso di ripeterlo

@Porcocanevoglioattenzioni ripeto spesso le cose, non so se é per marcare il concetto o per farlo capire meglio, devo capirlo questo mio lato. Eh si, se mi limito a farmi i cazzi miei, sarei ancora nel mio letto a pensare se la mia risposta sia esaudiente o no.

@op ora me ne uscirò con una frase che non avrà senso e con cui tu perderai interesse per il discorso, anche se io vorrei continuare a scrivere e a conoscerti, perciò: io trovo più comodo pensare seduto su uno scalino delle scale.

@Porcocanevoglioattenzioni contrario. Esistono degli scenari prestabiliti che ci infondono sicurezza e ci aprono mentalmente e ci fanno porre queste domande. Dove tu ti ritrovi negli scalini, io mi ritrovo in doccia, o nel mio letto ad un certo orario. E con una situazione tipo di vita.

@op tu hai bisogno di un orario? Uhm questo non lo avevo mai considerato...ho qualche ipotesi ma voglio ben capire =D

@Porcocanevoglioattenzioni hai mai sentito parlare di quegli scenari paranormali che viviamo? Come il vedere l'alba, o un cinema vuoto, o robe così? Ecco, credo ognuno di noi ne selezioni alcuni e automaticamente ci porti a pensare. Stare svegli a una certa ora non é normale per molti. E questo risveglia in me la riflessione

@op oh ora ho capito. Ha anche molto senso il fatto del sonno. È probabile che sia perché abbiamo sforzato e abituato il cervello a essere una sveglia con un programma? Ma mi sa che non c'è manco bisogno di dire che è probabile, è confuso ma è così

@Porcocanevoglioattenzioni no, vado oltre questo. Questo paranormale, immaginalo come una dimensione diversa, dove tutto é resettato. Io ti posso dire che fino ad un paio d'ore fa ero ansioso per una questione. Ora non provo nulla, per il semplice fatto che sono in questo stato. Domani tornerò ad essere ansioso. Ora sono troppo razionale per questo

@op ah ma allora ho capito, pardon. Semplicemente si confida nel distrarsi nel trovare una risposta ma che purtroppo dura per un massimo di tempo. Ha una risposta, confusa come al solito =D

@Porcocanevoglioattenzioni più che confusione, é una distrazione totale. Durante la giornata i problemi mi assalgono e si fanno sentire, quando passo alla riflessiva penso solo a come trasformarli in concetti stretti fino all'osso e creare delle congetture sul come si possano risolvere

@Porcocanevoglioattenzioni sai qual'é la cosa belle che ho notato di queste dimensioni? Che ci puoi portare dentro chi vuoi se lui lo vuole. Credo tu sia sul mio stesso livello in questo momento, o sbaglio?

@op i problemi non si possono risolvere, ma si può trovare una risposta che li calmi per una manciata di minuti, il tempo di trovare altre risposte con un tempo più lungo e magari più certe =)

@Porcocanevoglioattenzioni non ho mai risolto un singolo problema infatti, li ho solo razionalizzati. Capiti. La risposta é sempre la stessa: basta capire. Farsene una ragione, quello che accade accade e basta, e tu non ci puoi fare niente se non passare avanti.

@op scusa, magari ora rovino pure sul tuo stare sullo stesso livello, ma voglio approfondire il senso. In che senso stare sul tuo stesso livello su questa/ in questa dimensione?

@op Ho un deja-vu. Quindi in un certo senso è avere un pensiero in comune

@Porcocanevoglioattenzioni che in qualche modo ti ho portato a far parte di questo triumvirato di riflessione, dove comandiamo io, il pensiero e tu. Non parlo di livello di onniscenza, non ci credo a ste cose, parlo di connessione. È un po' come se stessimo sullo stesso canale radio

@op ripropongo il fatto che si potrebbe tradurre in: un pensiero comune =)

@Porcocanevoglioattenzioni sai che tutti i deja vu che ho avuto sono sempre state cose che ho sognato di cui non ricordavo? Le sognavo con un minimo di incongruenza, semplicemente perché il nostro cervello non é in grado di stabilire uno scenario perfetto. Sennó io saprei sempre quando posso riflettere meglio. Invece é tutto un po approssimato

@op io spesso programmo discorsi o altro, come credo sia normale fare, e per questo delle volte mi porta a un deja-vu un determinato momento. Ma anche per i sogni potrebbe essere probabile, dato che non tutti li ricordo, quindi

@Porcocanevoglioattenzioni si. Se la si guarda da un aspetto normale di conversazione, d'accordissimo. Ma prova a metterlo in uno scenario metafisico, sarebbe solo una singola opinione in comune? Si tratta semplicemente di un opinione? O forse di un discorso che tralascia mille sfaccettature ma che viene ugualmente compreso da entrambi?

@Porcocanevoglioattenzioni immaginati quanto un discorso cosi ampio abbia sotto tanti piccoli aspetti che abbiamo tralasciato, ma nonostante questo ci capiamo. Non la chiameresti una connessione comunicativa? Più che una semplice opinione comune (sempre rimanendo nel metafisico)

@op un'opinione ha tante sfumature, può portare ad altre opinioni, pensieri mai visti e che poi se si ritrovano a essere condivisi ed espressi sono o simili o del tutto uguali. Perciò potrebbe anche essere che tra noi due ci siano altri miliardi di pensieri a cui o non abbiamo mai fatto caso o abbiamo ignorato e che sono in comune

@op uhm sí, di solito è su questo che si basano le relazioni tra esseri viventi... Giusto?

@Porcocanevoglioattenzioni vedi, in questo caso io parlo e mi esprimo come mi viene. Ho imparato a non programmarmi nulla. Non siamo completamente padroni della nostra vita, un qualsiasi agente esterno puó stravolgere i nostri piani

@Porcocanevoglioattenzioni ci sono tante cose su cui due esseri viventi possono basare il proprio rapporto. E molto spesso questo nonostante la barriera comunicativa. Perche amiamo incondizionatamente un animale che non può capirci il più delle volte? O perché ad esempio non troviamo tante persone disposte a parlare di certi argomenti?

@op io immagino solo e programmo qualche discorso tra me o altre persone che ho capito come sono... Poi del resto programmare il futuro o il presente, mi sembra difficile da fare dopo un mio no categorico

@Porcocanevoglioattenzioni è un processo standardizzato, potrebbe funzionare, ma trovo che anche i minimi dettagli rendano una situazione completamente diversa dalla precedente. Perció, botta e risposta diversa sempre diversa in qualsiasi scenario, detta sul momento

@op il fatto degli animali è semplice, sono come noi il solo pensiero che possano poi essere effettivamente così ci attira e a molti aggrada il fidarsi di qualcuno la cui lingua è sconosciuta e difficile da comprendere. Intendo dire che magari, alcune relazioni sono più basate da comandi, forse fiducia e poi tutti segreti.

@Porcocanevoglioattenzioni Si può anche essere conoscenti ma avere più segreti condivisi con quell'essere che con altri che invece consideri veri ascoltatori.