Per diventare oggettivamente belli (io sono oggettivamente brutto ma ho imparato ad accettarlo e, avendo una malattia seria, so di non poter migliorare), è più importante lavorare sulla proprià interiorità o sulla propria esteriorità?

14/12/2021 alle 14:15 14/12/2021 alle 14:15
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Aspetto esteriore ovviamente. Con aiuto di un chirurgo se serve

interiorità

in realtà io non mi curo ne esternamente ne internamente (sono solo uno zombie strafatto di ogni farmaco, che nemmeno funziona per sta malattia). Però a tavola ne parlavo con mia madre e lei dice che sono entrambe importanti

ma per me non è così, perchè se uno è bello oggettivamente fuori (ed è consapevole di esserlo) poi ovviamente la sua interiorità migliora di conseguenza, quindi è più sicuro di se, più aperto al mondo ecc

Io sinceramente, so di essere brutto esteriormente (infatti finora non ho mai avuto una ragazza, neanche mai avuto esperienze sessuali, nemmeno un bacio innocente, perchè la gente mi ha sempre schifato) ma sono una persona buona, educata e gentile

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no in realtà io non mi curo ne esternamente ne internamente (sono solo uno zombie strafatto di ogni farmaco, che nemmeno funziona per sta malattia). Però a tavola ne parlavo con mia madre e lei dice che sono entrambe importanti

ma per me non è così, perchè se uno è bello oggettivamente fuori (ed è consapevole di esserlo) poi ovviamente la sua interiorità migliora di conseguenza, quindi è più sicuro di se, più aperto al mondo ecc

Se sei una persona di merda è inutile essere bello. Meglio fare entrambe le cose

no in realtà io non mi curo ne esternamente ne internamente (sono solo uno zombie strafatto di ogni farmaco, che nemmeno funziona per sta malattia). Però a tavola ne parlavo con mia madre e lei dice che sono entrambe importanti

ma per me non è così, perchè se uno è bello oggettivamente fuori (ed è consapevole di esserlo) poi ovviamente la sua interiorità migliora di conseguenza, quindi è più sicuro di se, più aperto al mondo ecc

@op Tralasciando il discorso di oggettivamente bello, che è labile. Non basta essere sicuro di se per essere una bella persona, alla lunga se sei un uomo di merda rimani da solo

@Serpico capisco che vuoi. Io sinceramente, so di essere brutto esteriormente (infatti finora non ho mai avuto una ragazza, neanche mai avuto esperienze sessuali, nemmeno un bacio innocente, perchè la gente mi ha sempre schifato) ma sono una persona buona, educata e gentile

@op Avrai più difficoltà nelle relazioni superficiali, ma sul lungo periodo è meglio così

@Serpico il fatto di avere una malattia gioca a mio sfavore nella bellezza? Questa malattia mi da tanta diarrea e quindi sono sempre sotto peso e con un aspetto emaciato

Ma oggi non ce la fate proprio che c**zo vi mangiate a colazione

La tua sanità interiore non migliora con la bellezza esterna e basta. Sarebbe troppo facile. Molte volte ho sentito l'obiezione "ma sei un bel ragazzo!!". Non ci si ama solo per essere belli, e se ti si alza l'autostima solo per questo, ci sono complessi interiori pronti a esplodere al primo problema.

Ai primi cancelli sbarrati vedresti solo il vuoto. Devi approfondire il tuo mondo interiore, o verresti schiacciato dalle delusioni che non sapresti affrontare.

@Reality il mio problema principale è quel senso di inferiorità che scaturisce dal fatto di avere una malattia cronica intestinale che mi porta tanta diarrea e febbre, che chiaramente mi tiene sempre sottopeso. E questo fa scattare nella mia mente sempre la convinzione di essere brutto, o comunque in una condizione di svantaggio rispetto agli altri

@op Devi vedere la cosa da un punto di vista differente. Invece di chiederti chi mai potrebbe accettare la tua condizione, chiediti invece perché la cosa ti preoccupa tanto. Viviamo in una realtà indifferente ai problemi dei singoli, è una cosa normale per noi esseri umani. Ognuno ha i suoi disagi indipendentemente da quanto siano incisivi o meno.

@op Perché ti ritieni infieriore per questa malattia? Perché gli altri non ce l'hanno, oppure è qualcosa di più profondo in te stesso che ti fa vedere la cosa in questo modo? Come puoi notare già da solo, non importa come tu lo sia esternamente se poi il problema deriva da un tuo disagio interno.

@Reality ad esempio, mia madre per "vedermi sistemato" ci tiene che io abbia una fidanzata e una famiglia. Ma quando io le ho detto ''secondo te chi vorrebbe stare con una persona che va sempre a diarrea, più volte al giorno, con un dimagrimento visibile?'', lei non ha risposto

@op Ad un certo punto siamo belli perché ci crediamo belli. E per credersi belli bisogna amare se stessi e... non è sempre una cosa facile, lo capisco bene.

@Reality un pò tutte e due le cose, perchè comunque vedere gli altri con un peso adeguato e un corpo in salute mi fa sentire inferiore (infatti in palestra fino a poco tempo fa indossavo le tshirt aderenti che ho, ora le indosso ma sopra metto una felpa col cappuccio per coprirmi). Io sono sempre stato additato dalle persone come brutto e sfigato

@Reality e quando ho avuto (11 anni fa) la diagnosi di sta malattia, queste parole che mi venivano dette si sono radicate in me, convincendo me stesso (involontariamente) che ora che ho questa malattia sono vere

@Reality infatti io voglio amarmi e cerco su internet su articoli di psicologia come fare. Sono stato da due psicoterapeute ma non sono riuscite ad insegnarmelo

@op Immaginavo che la causa derivasse da una serie di commenti lanciati alla tua persona. Sei pieno di spazzatura mentale e probabilmente fai fatica a capire dove finiscono i commenti degli altri e dove iniziano i tuoi. Probabilmente non hai avuto la fortuna di aver avuto intorno persone capaci di sostenere e proteggere la tua autostima. Quindi...

@op ...a lungo andare il problema si è ingigantito portandoti nello stato in cui sei ora. Innanzitutto la psicoterapia non è fatta per insegnarti la soluzione di un problema. Indipendentemente dalla loro professionalità, la chiave per superare certi problemi sei tu e tu soltanto.

@op La psicoterapia ha lo scopo di aiutarti a esplorare quel mondo interno che entra nella tua parte inconscia e irrazionale, piena di emozioni che interferiscono sulla nostra parte razionale. Una volta che studi te stesso dall'interno diventa più facile avere un quadro più ampio del tuo problema.

@Reality hai centrato appieno il mio problema. Ho un ottimo rapporto con mio padre con cui posso aprirmi liberamente. Mia madre è una mezza pazza che di base mi ritiene una delusione perchè, avendo sta malattia il mio percorso universitario è ritardato di molto perchè mi fa sentire sempre debilitato. E lei guarda gli altri ragazzi (figli di sue

@Reality conoscenze) che si sono sistemati mentre io sono, come dice lei, ''ancora in alto mare''. E' una persona in generale negativa e pessimista. Non posso neanche farmi vedere che piango da lei perchè poi mi chiama rovina della famiglia, persona problematica ecc.

@op Che bello quando nel tuo nucleo familiare qualcuno pensa che insultarti e sminuirti sia l'idea migliore per farti affrontare le difficoltà. L'incapacità di comprendere un problema è devastante per chi ce l'ha. Dovresti cercare di filtrare quali sono le stronzate dette dagli altri e quali sono le tue.

@op Quello che ti posso dire io, che non sono uno psicoterapeuta manco a pagarlo, è che il primo passo è imparare a comprendere quello che senti dentro e capire appunto quali sono le frasi e opinioni che hai fatto tue ma vengono dal mondo esterno e quali invece sono sempre state parte di ciò che sei dalla nascita.

@op Riconoscere pezzo per pezzo gli angoli della tua personalità e come funziona. È importante per te stesso questo, devi sapere come gira la ruota chimica del tuo cervello.

@Reality infatti, per colpa di tutti questi blocchi non sono mai spontaneo nelle fotografie nè sciolto nella vita. Sono molto rigido