questa estate mentre ero fuori ed ubriaco ho avuto un attacco di diarrea super, son andato in fretta e furia in un bagno di un bar, ma mentre tiravo i giu i pantaloni ho scagazzato un po' per terra, e in quel momento ha iniziato a bussare il proprietario del bar, son stati i 2 minuti piu' vergognosi della mia vita mentre pulivo per terra alla belle e meglio, appena finito son uscito di corsa e scusandomi (il bagno era ancora in condizione pessime ed avevo anche i pantaloni un po' sporchi), mi ha detto qualcosa ma son andato via cosi di fretta che non ho capito, scusai tanto e spero di non incontrarti mai piu', anche xke' ubriaco cm ero non ricordo il tuo viso ma sicuramente tu ricorderai il mio.

30/10/2012 alle 13:07 30/10/2012 alle 13:07
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Ora vi racconto la tragedia piu grande della mia vita: Era il 2007 non so che mese che giorno ma credo era gennaio, era mattino presto e mio padre doveva andare a lavoro, lui si alza e va in bagno per lavare i denti e tutto, é passato tanto tempo e lui non e ancora uscito dal bagno allora mia mamma gaurda da sotto la porta e vede lui per terra. Si dice che ha avuto un attacco di cuore. RIP ?❤ #papa-ti-voglio-bene #mi-manchi

03/03/2020 alle 21:05 03/03/2020 alle 21:05

Ho baciato tanti ragazzi in vita mia. Ma due giorni fa ho avuto il mio primo bacio con LUI. Siamo stati amici per 1 anno, ci siamo allontani per un po' e ravvicinati da circa 1 mese, ma abbiamo capito che potrebbe esserci qualcosa di più. Stavamo per baciarci, appena mi ha messo la mano sulla guancia ho iniziato a tremare per quanto ero emozionata. Non era MAI successo

23/06/2023 alle 00:35 23/06/2023 alle 00:35

anni fa a scuola, eravamo tre in classe...io, una mia compagna ed un mio compagno di classe che mi piaceva. Mentre la mia compagna era in bagno e il prof era andato in sala professori...ho iniziato ad accarezzare il cavallo dei pantaloni del mio compagno. Lui non ha detto nulla, anzi sembrava apprezzare visto che gli è diventato subito duro. Giorni dopo ha detto a tutti questa cosa, e io ho smentito facendolo passare per pazzo. Ancora oggi mi sento in colpa...ma almeno ho evitato il coming out

12/06/2013 alle 00:13 12/06/2013 alle 00:13

Ero a scuola, mi stavo annoiando e sono andato in bagno con il mio amico per parlare un po'. Ad un certo punto lui mi ha preso, mi ha iniziato a toccare e alla fine mi ha sbattuto sul lavandino. Non ho mai goduto così tanto, nemmeno la mia ragazza era capace di arraparmi in quel modo. Io e lui abbiamo deciso di scopare segretamente ogni volta che ne avevamo voglia. All'inizio andava bene, ma io, adesso, mi sono innamorato. E non penso che lui lo saprà mai, tanto meno la mia ragazza.

24/11/2012 alle 16:33 24/11/2012 alle 16:33

Credo che una delle scene della mia vita che pagherei per rivivere sia una risata, che feci in compagnia della ragazza di cui mi ero innamorato (dicendoglielo solo...un anno dopo) mentre scendevo le scale del college: prendevamo per il culo due ragazzini in vacanza studio con noi perchè non si lavavano, così cantavamo Happy Hour del Liga con le parole modificate ed improvvisate per prendere in giro quelli lì. Ad un certo punto, quella ragazza ha esclamato una cosa per la quale ho incominciato a ridere come non mai, sono volato già dalle scale (intanto ridevo) e sono finito con la faccia contro alla porta della camera di uno di quei ragazzini, che, preoccupato del casino, ha aperto la porta vedendo un idiota come me ridere a squarciagola, talmente tanto che avevo le lacrime agli occhi. Naturalmente, quando l'ho visto in faccia, le risate sono aumentate, fino a quando non avevo più voce ed ho incominciato a tossire. Anche se è passato tanto tempo, ti voglio ancora bene Elena, sono stato un idiota ed ho passato la vacanza più bella della mia vita insieme a te. Ragazzi, ridete e sorridete alla vita!

15/05/2012 alle 21:31 15/05/2012 alle 21:31

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09

Questo mio segreto,non è bello o divertente : un anno fa uscivo di casa e mi incamminavo verso l'automobile.D'improvviso,vedo un mazzetto di soldi a terra,tutte banconote da 50 euro.Mi guardo intorno,e nonostante la strada dove abito sia sempre gremita di gente,in quel momento era deserta.Nessuno per strada,nessuno affacciato al balcone,nessuno fuori ai negozi,solo un anziano davanti a me,di spalle,pochi metri piu avanti delle banconote.Così raccolgo i soldi,gli passo davanti, ed entro in auto.Li conto e sono 600 euro.Poi vedo l'anziano che dopo pochi metri prende il portafoglio,lo apre,si ferma,e torna indietro a cercare qualcosa a terra,a guardarsi intorno.Ho capito subito che fossero i suoi.Ho pensato di volergieli restituire,ma una volta coi soldi in mano,me ne sono sentito schiavo,troppo attratto dal denaro,da quella quantità.Sono corso in banca e li ho versati sul mio conto.Nel pomeriggio e nei giorni successivi mi sono sentito veramente in colpa,pensavo che se fosse stato un anziano solo,e quella era la sua pensione appena ritirata,l'ho ridotto sul lastrico,magari non ha potuto mangiare,magari s'è suicidato o è morto.E ho creduto anche che quei soldi mi avrebbero portato una maledizione,che ormai l'avevo.La realtà è che li ho spesi per qualcosa di positivo che ancora oggi lo è,che la mia vita va bene,anzi,nell'ultimo periodo benone.Perdonami vecchietto,sono debole,schiavo del denaro,del suo fascino,dell'attrazione che mi da.Forse perché non ho un euro.

02/10/2012 alle 11:55 02/10/2012 alle 11:55

Quando avevo 14 anni sono "diventata amica" di un ragazzo di 19. Il fatto è che il ragazzo era (ed è tuttora) fidanzato, e la sua ragazza non voleva in alcun modo che lui avesse amiche femmine; perciò mi aveva imposto un rigoroso silenzio e mi aveva vietato di parlare di questo fatto con anima viva, e io, stupida e ingenua, ho acconsentito. Per tutto il giorno ci mandavamo sms di nascosto (avevamo imparato il numero dell'altro a memoria così da non doverlo salvare sul cellulare), ci telefonavamo, ci vedevamo di nascosto fingendo di incontrarci per caso... Lui ostentava la sua esperienza e io pendevo dalle sue labbra, al punto di permettergli anche di fare allusioni sessuali esplicite nei miei confronti. Tutto questo è andato avanti per 4-5 mesi, finché cioè non abbiamo capito che stavamo andando oltre l'amicizia e abbiamo troncato. Non ho mai raccontato questa cosa a nessuno, neppure alla mia migliore amica di allora, per non sputtanarlo. Da quel momento non ci siamo più parlati (siamo stati ancora per un paio d'anni nella stessa compagnia) e tutti pensano che ci stiamo sulle palle per ragioni politiche. Da allora, nonostante abbia avuto delle storie lunghe e importanti, non mi sono mai più innamorata né ho mai desiderato sessualmente qualcuno così intensamente

29/10/2012 alle 21:50 29/10/2012 alle 21:50