Quand'ero piccola presi una cotta per un mio coetaneo che frequentava la mia stessa scuola, ma per vergogna dei miei sentimenti da femminuccia e per paura di non essere ricambiata, non ho mai confessato nulla. Con il passare degli anni ho sempre cercato qualcosa di lui in altri nell'illusione di potermene dimenticare sostituendolo. Qualche mese fa, parlandogli, ho scoperto di essergli interessata, in passato, o almeno così ha affermato. Ora, però, si è trasferito a circa 800 km di distanza e mi ha tolto qualsiasi possibilità di mettermi nuovamente in contatto con lui. Non passa giorno in cui non pensi a tutte le occasioni mancate, o al mio sciocco attaccamento alle sue parole e alla mia flebile speranza di essere realmente ricambiata. Eppure, per orgoglio, non ho mai fatto parola con nessuno di come mi senta, del mio rammarico e cerco di continuare ad apparire dura e priva di sentimenti.

03/09/2012 alle 13:30 03/09/2012 alle 13:30
6 commenti

Non ci sono ancora commenti. Perché non inizi tu la conversazione?

Invia un commento
Segreti simili

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

La mia ragazza è innamorata di me, mi tratta veramente bene, ci tengo davvero tanto a lei, ma non ne sono innamorata. Non riesco a dirle "ti amo" e quando mi dice che le manco, le rispondo che è lo stesso, ma in realtà alcune volte non è ciò che sento. Esteticamente non è il mio tipo (poco importa), ma ci sono però alcuni atteggiamenti che proprio non sopporto. Nonostante questo, ho un interesse per la ragazza della ex ragazza della mia fidanzata. (scusate il gioco di parole) Ma non è finita... Negli ultimi giorni ripenso alla mia ex ragazza. Colei che ho amato di nascosto per 2 anni e che dopo aver avuto il coraggio di dichiararmi, ha mollato il suo ragazzo ed è diventata finalmente "mia". Purtroppo le cose sono andate storte perchè ho avuto impegni di lavoro distanti da lei e la cosa ha fatto andare fuori di testa entrambe, io avevo un carattere abbastanza difficile... facevo la dura, ma in realtà soffrivo. Per di più la gente ne approfittava facendole il lavaggio del cervello. L'ho lasciata per un motivo veramente stupido, ma pensavo che alla fine avremmo chiarito, invece lei è tornata da lui. L'amavo da morire. Ho sofferto per 6 mesi la sua assenza, ogni giorno era una tortura. (sono sicura di esser entrata in depressione) fin quando una sera non mi sono distrutta con l'alcohol finendo in ospedale. Ho avuto un infarto e sono entrata quasi in coma etilico. Dopo questo episodio sono andata avanti ed è sparita dalla testa. Qualche giorno fa l'ho sognata ancora una volta, voleva riprovarci con me; da lì i dubbi mi assalgono nuovamente. Inconsciamente è probabile che provo ancora qualcosa per lei, ma so che le cose non torneranno mai come prima, c'ho perso me stessa, per niente alla fine... e voglio andare avanti in un futuro senza lei. Ma mi chiedo se ora che io son cambiata, le cose potrebbero funzionare. Mi odio. Non posso amarla ancora, non posso volerla di nuovo. Ho troppa paura di entrare in un periodo buio. E non voglio ingannare nessuno, neanche me stessa.

17/09/2012 alle 01:40 17/09/2012 alle 01:40

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33