Vorrei sapere come i contrari allo schiaffo educativo gestiscono bambini a dir poco pestiferi

31/03/2024 alle 12:12 31/03/2024 alle 12:12
12 commenti

lo “schiaffo educativo” non ha un minimo di senso, perché il bambino (poi adulto) capisce che mettere le mani addosso a qualcuno sia giusto per dargli una lezione, e gli resta il trauma di qualcuno che fa lo stesso con lui dopo ogni azione sbagliata. secondo me è logico insegnargli l’educazione essendo assertivi o al massimo lo metti in punizione

ho un’amica che mena i figli qualunque cosa facciano, che sia sbagliata a prescindere o sbagliata del tipo che il bambino cade senza volerlo e lei lo mena. e ogni volta che ci sto vicino lui mi fa di palate nere perché pensa sia normale picchiarmi

E che punizione vorresti dare ad un bambino di 4 anni ? È troppo piccolo per fargli il discorsetto.

@op appunto, è anche troppo piccolo per capire perché lo stai menando. si vede arrivare uno schiaffo senza motivo (secondo lui) e gli resta il pensiero delle botte che arrivano a caso. poi a 4 anni un bambino non capisce chissà cosa ma l’educazione la capisce eccome, se si comporta male significa che vive in un contesto confusionario

Non confondiamo il capire l'educazione (a 4 anni ?) con l'avere un carattere tranquillo. Per il contesto, questo influisce fino ad un certo punto, ma tanti bambini giustamente vogliono solo essere liberi e di conseguenza attueranno comportamenti per noi sbagliati. La tua amica è un caso a parte, picchiare il bambino perché è caduto non è giusto.

Non lo fanno

Tutti bravi a parlare fino a quando il figlio non li fa uscire di casa per tutte le figure di merda fatte.

@op in genere le due scuole di pensiero possono essere: non uscire più oppure uscire e fregarsene delle figure che il figlio fa fare giustificando con “sono bambini”

La prima va bene per gli asociali, la seconda è quella che ha portato ai ristoranti che non accettano clienti con bambini al seguito. Bel risultato, davvero.

Non lo fanno, e magari si ritrovano i bambini che si picchiano tra loro, oppure si scaccolano in mezzo alla gente senza che nessuno dei due genitori dica nulla.