Sono convinto che il razzismo non sia altro che una forma estremizzata del gusto personale. Ad esempio una ragazza più bella le sarà molto più facile fare carriera, per il fascino. Questo razzismo lo si nota quando un estremista compara 2 immagini di una persona bangladese ed una svedese.Per i canoni di bellezza quella svedese sarà più bella, suscitando indignazione in quella bangladese. Ecc...

16/05/2023 alle 13:06 16/05/2023 alle 13:06
11 commenti

Il gusto personale non porta limitazioni lavorative, economiche o di diritti ed è soggettivo. Quello di cui parli è standard estetico in cui per la società è meglio la svedese che è correlato al razzismo perché hanno in comune radici storiche e culturali ma non sono collegati in altri modi

Il gusto personale porta a limitazioni lavorative e non è soggettivo, c'è proprio un canone di bellezza che è definito da differenti opzioni. Più sarà estrema la limitazione verso chi non è bello, più il razzismo sarà accentuato.

Un esempio sono gli schiavisti che vedevano i neri come scimmie, quindi molto brutti e li rappresentavano molto più brutti di quanto fossero, proprio per suscitare quell'indignazione naturale che abbiamo quando vediamo qualcosa di brutto per noi.

@op secondo il tuo ragionamento chiunque considera un nero brutto è razzista

@PolarBear è assolutamente così, come chi considera un bianco brutto o un asiatico brutto. Il razzismo è naturale e fa parte della natura umana, è quello che ci permette di scegliere il partner. È dimostrato, appunto, che cercheremo un partner più simile a noi. Il canone di bellezza più diffuso sarà quello delle persone più diffuse.

@op ma il razzismo è la discriminazione sociale passata su pregiudizi di determinate razze. Io ti considero un mio pari in quel caso ma sessualmente non mi attrai

@PolarBear no, se consideri un'altra persona un tuo pari e quindi uguale a te nel momento in cui ti chiede di uscire ad esempio, non rifiuti. Comprenderai che solo una piccolissima frazione della popolazione ci attrae sessualmente senza mai esserci nemmeno usciti. È un pregiudizio irrazionale in cui la tua mente divide in razze le persone.

si è cosi, anche usando questa logica riguardo alle fobie, che poi non sono fobie se ascoltiamo Morgan Freeman che ha affermato che tali "fobie" derivano dall'essere stronzi...parlo di cose come eterofobia, omofobia, xenofobia, transfobia etc etc...

Anche, una persona può essere definita così brutta da spaventarci e rifiutarla. Per l'omofobia, rifiutiamo ciò che rappresenta la persona e quindi la persona personifica ciò che ci disgusta e diventa brutta e disgustosa per questo. Sono tutte piccole logiche insite nell'essere umano

Non saprei, perché il razzismo non si basa sull'estetica..a volte si basa sul ceto sociale, sul grado di istruzione e sulla posizione ricoperta. In Italia molti sono razzisti verso i neri perché danno per scontato che siano gente povera e con bassa istruzione e una cultura incompatibile. Ma se avessero davanti Obama gli bacerebbero la mano

Quando lo basi sul ceto sociale, ad esempio, la prima cosa che farai, è rappresentare quelli del ceto inferiore come più brutti. Come fanno in India. I poveri stessi sono rappresentati come sporchi, perché non hanno soldi per lavarsi. Obama non è brutto, è ricco e si cura di sé e oggi un nero non è più visto brutto come una volta.