Quanto è diffuso sui social questo pensiero da cretini per cui la mobilitazione femminista esiste solo se ne parlano Repubblica, Il Corriere della Sera, Libero e le tredicenni su TikTok quando è una cosa costante. Se la vostra opinione si ferma lì, non sapete un c**zo e ne andate pure fieri. È più intelligente tacere che parlare per dare aria alla bocca.

30/12/2024 alle 10:56 30/12/2024 alle 10:56
39 commenti

Se ti mobiliti per influenzare l'opinione pubblica, e non lo sa nessuno, hai fallito alla grande. È normale aspettarsi che una mobilitazione faccia notizia, è esattamente quello il suo scopo primario.

@Anonimia loro fanno il proprio lavoro, se i giornali non collaborano la colpa non è loro. Comunque la mobilitazione non è tale solo perché la sai tu. Hanno aiutato le donne in Afghanistan quanto potevano, non è che se tu non lo sai, allora non è successo. La tua ignoranza sta unicamente a te, se poi per te una cosaè è reale solo se lo dice Libero

Perché, nonostante i mille canali per informarsi tra social e siti, aspetti che sia la notizia a saltarti addosso piuttosto che informarti da sola, è un tuo problema. Messa così, le ONG in questi mesi non hanno fatto un c**zo e così le onlus perché non se n'è parlato sui giornali

@op È inutile che tu insinui senza sapere. Ciò che ho detto prescinde da che canali di informazione utilizzo io e da cosa facciano tali organizzazioni: se cerchi di influenzare l'opinione pubblica, e nessuno parla di ciò che fai, hai fallito. Questo è un fatto.

@Anonimia quindi le onlus falliscono ogni giorno? Che affermazione stupida

@op Fallirebbero se sbagliassero sempre. Ho scritto che sbagliano sempre? No, ho scritto che in questa circostanza non hanno comunicato efficacemente. Che obiezione del c**zo, significa solo non conoscere la logica e non comprendere l'italiano.

@Anonimia non so che hai scritto ma non senti parlare ogni giorno delle onlus sul giornali, perciò sbagliano e non fanno nulla, secondo il tuo ragionamento. Pizzaut non si sa un c**zo se non rientri in quel settore, eppure il suo dovere facendo lavorare i ragazzi autistici lo fa. Nella tua logica, hanno fallito anche loro

@op Una Onlus che fa lavorare i ragazzi autistici non ha la stessa necessità di influenzare l'opinione pubblica di un gruppo di femministe. Stai paragonando cose completamente diverse. Ripeto: io mi riferivo al caso specifico, tu continui a farmi controesempi che riguardano realtà completamente diverse. Inizio a pensare che tu non capisca un c**zo.

@Anonimia ma che stai dicendo? Pizzaut ha un intento mediatico per includere i ragazzi nel mondo del lavoro e includere l'autismo, non è una realtà fine a sé stessa. Non sono i tuoi amici sotto casa che ti fanno il favore di assumerti il ragazzo, perché ne parli come se fosse il comitato della Chiesa? Sai almeno cosa fa una Onlus almeno? Sai cosa

Fanno le associazioni e i movimenti? Sono tutte realtà no profit, e ogni singola realtà no profit ha una mission, che per chi ne è poco avvezzo come te spiego essere l'obiettivo di movimento e associazioni che sono sempre su larga scala. Ogni singola associazione o movimento con intenti inclusivi ha bisogno di copertura mediatica, ma non la ha

Perché i grandi media sono un sistema di profitto e propaganda, i rotocalchi non parlano quasi mai di fondazioni come ad esempio Penelope, ma questo non significa non stia facendo niente. Le femministe per te sono diverse perché le rileghi eslusivamente alla retorica, non diversamente dalle persone che ho criticato nel segreto.

Col senno di poi, sei l'esempio perfetto di ciò che critico, solo che pensi la tua ignoranza sia giusta e pura realtà. Le associazioni femministe donano, organizzano aiuti, sostengono realtà concrete e addirittura viaggiano. Cosa cambia dal resto? Non ha proprio senso questa scissione, è puramente funzionale a te, per il tuo discorso

@op Ho letto la pappardella. Alcune cose sono anche vere, per esempio il fatto che i media fanno propaganda, o vendita di contenuti emozionali, piuttosto che fare informazione. Tuttavia, vista la centralità a volte assurda che hanno le questioni femminili in essi, è davvero difficile pensare che non diano intenzionalmente una notizia inerente.

@op Quella che tu chiami scissione ha senso perché, appunto, le questioni femminili hanno una copertura mediatica spesso eccessiva. È un business enorme. Non so nemmeno quanto senso abbia chiamare onlus certe associazioni femministe.

@Anonimia hai capito ben poco del discorso, vedo. Ma il valore che hai dato a quelle parole si è già visto. Si parla sempre di lavoratori, crisi del lavoro e morti sul lavoro, ma i sindacati hanno la stessa rilevanza mediatica delle femministe nonostante siano costantemente attivi. È una scissione insensata, specie se stai lì ad aspettare una

Copertura mediatica completa e dettagliata da grandi testate giornalistiche e mediatiche che non si dedicano in questo modo a nessuna causa, però esigi che le femministe cambino istantaneamente il sistema quando tu per prima non riesci a vedere quale sia l'ostacolo

@op Ma dove vivi? Si parla sempre di femminicidi, e pochissimo di morti sul lavoro. Perché le morti sul lavoro per oltre il 90% riguardano uomini. E la cosa paradossale è che muoiono molte più donne sul lavoro che per femminicidio. Dalle femministe non mi aspetto nulla di buono, spero non facciano proprio niente per me.

@op Ti prego, illuminami: qual è l'ostacolo che non vedo?

@Anonimia no, adesso mi spieghi cosa c'entra il sesso dei morti sul lavoro quando parlavo della rilevanza dei sindacati e dei movimenti a livello mediatico.

@op È facile: tu hai detto che si parla più spesso di morti sul lavoro che di questioni femministe, e io ti dico che è falso perché la questione dei morti sul lavoro è un problema maschile e non femminile. Degli uomini, non si parla. Tu, invece, non mi hai ancora risposto, per cui ripeto: qual è l'ostacolo che non vedo?

@Anonimia non ho assolutamente detto questo, neanche in un milione di anni. Anzitutto parlavo di copertura mediatica, e ho detto che è la medesima e anche che i sindacati e il tema sebbene vengono citati ricevono la stessa identica attenzione dei movimenti femministi. Il discrimino per sesso dei morti sul lavoro è un dato totalmente ininfluente in

Questo discorso, volto solo ed esclusivamente a creare letteralmente delle fazioni che in questo discorso non sono minimamente contemplati. È drammaticamente fuori tema e tradisce una sincera avversione che ti porta a inquadrare la questione con lenti di pura ostilità e mancanza di oggettività. Prima tanti di relegare i movimenti femministi alla

Mera retorica, invalidando il lavori sul campo poggiandoti a standard privi di ogni senso e logica, dopo di che in paragone di uguaglianza (mai superiorità, questo è la tua ostilità che te lo ha fatto leggere), crei una guerra di genere dal nulla sostenendo che il sesso abbia rilevanza, tutto questo parlando dell'ostacolo che ho già citato ma che

Tu, accecata dalla tua ostilità, non hai compreso. Eppure, sono stato molto chiaro quando l'ho spiegato: i grandi media non offrono a NESSUNO (in stampatello, perché la prima volta ti è suffigito) una copertina mediatica completa, adeguata e dettagliata. Questo è l'ostacolo, la predilezione di breaking news sensazionalistiche piuttosto che per

Indagini accurate e approfondimenti. Pretendi che le femministe siano sempre tra le prime per decidere che il loro lavoro vale (non si sa perché il lavoro territoriale valga solo per le altre associazioni ma non per i movimenti femministi, doppi standard?), ma non pretendi lo stesso da onlus, associazioni, movimento ecc di altra natura, incluso

Movimenti e associazioni non statali volti a tutelare e garantire la sicurezza. Eppure tutte queste realtà hanno una piccola nicchia di informazioni alle quali è facile accedere, ma che nessuno fa per pigrizia. Parlerete mai del lavoro che fanno gli attivisti per la disabilità senza aver mai fatto un giro nella nicchia informativa che li riguarda?

No. Sentenzi sui sindacati o sulle Acli senza sapere nulla delle loro reti? Non credo. Allo stesso modo, è giusto fare la medesima cosa per i movimenti femministi, ovvero tacere senza essere adeguatamente informati sul loro operato. Eppure, solo per i movimenti femministi inspiegabilmente vale che le breaking news siano il metro di giudizio del

Loro lavoro, solo perché sentì di vittime più spesso. In realtà non è neanche così: si parla sempre di morti sul lavoro, ma il dibattito non viene mai aperto perché persone come te non riescono a trarne vantaggio per sfogare la propria ostilità verso il loro obiettivo preferito. I tuoi doppi standard dipendono solo ed esclusivamente dalla tua

Brutta opinione di un mondo che non conosci (diversi tuoi commenti dimostrano che non conosci ciò di cui parli se non per due discussioni virtuali, non ti ho corretto di proposito e hai continuato a cadere nelle stesse trappole). La dimostrazione finale me l'hai data adesso: non sei riuscita a leggere adeguatamente il discorso né lo hai capito

@op Io lavoro coi disabili. Quello che tu non capisci è che tutto ciò che riguarda il femminismo ha una copertura iperbolica rispetto alla reale importanza delle problematiche che affronta; in buona parte perché si tratta di tematiche ingigantite o inesistenti. Combattono per diritti già acquisiti e per privilegi sessisti come le quote rosa. Non...

Perché la tua ositlita è affamata di polemica. Eri già pronta a puntare il dito sul femminismo perché i morti sul lavoro non ricevono la dovuta attenzione (perché la maggioranza è composta da uomini). Un gesto sconfortantemente fuori tema, non potevi essere più lontana di così dal fulcro del discorso e ti ci sei buttata a capofitto perché era

@op ... si rendono conto che creano odio di genere dove non c'è, principalmente verso gli uomini e, di riflesso, verso le stesse donne. Il sessismo fascista con cui negano i problemi maschili e ne ostacolano la considerazione è abominevole. Sono una macchina da soldi vergognosa, motivo per cui sono pappa e ciccia con media e politica.

Questo che volevi fin dall'inizio, una scusa per lamentarti e dare contro al femminismo. Lo avevo già capito quando hai inventato doppi standard dal nulla, la questo gesto così scollegato dal discorso mi ha fatto capire che non hai controllo della tua ostilità. Ignorante, ostile e fiera. È come parlare con un muro, rinuncio.

@op Ma certo che volevo dire questo fin dall'inizio, le altre associazioni non sono dannose, quelle femministe sono un cancro sociale. Sei tu troppo indottrinato per vedere la differenza, è tutto qui il problema. Niente trappole e bla bla, anch'io ho capito subito che sei un complottista del femminismo, gente con cui non si può parlare.