Carissimi cattolici, ecco una domanda per voi: perché la vostra Chiesa ha scelto come simbolo per eccellenza la morte del Figlio di Dio, e non, la sua resurrezione? Se il messaggio centrale è la vittoria sulla morte, trovo curioso che a rappresentare il cristianesimo sia proprio la croce, cioè lo strumento della sua morte. Una mia teoria ce l’ho, ma sono sinceramente curiosa di sentire la vostra.

04/10/2026 alle 19:00 4 settimane fa
63 commenti

Credo sia per incutere paura

@op così possono controllare meglio gli ignoranti timorosi che hanno sotto

@layite no, uno contemplando il crocifisso non prova paura, bensì pietà.

@layite mah... Forse sì, ma non è che se credi la morte non ti spaventa. È comunque un mistero aldilà del credo religioso.

Che oltretutto non c'è né una data certa di nascita né una certa di morte di Gesù

@Bradipo033 lo dici tu... Gli studiosi hanno individuato una data calcolando gli avvenimenti scritti nei vangeli e le condizioni astronomiche.

@Bradipo033 lo storico Ippolito di Roma scriveva nel 204 dC che sin dall'emersione della Fede Cristiana il Natale si celebrava il 25/12 perché stando alla tradizione ebraica i profeti morivano lo stesso giorno in cui venivano concepiti, e visto che credevano che la crocefissione fosse avvenuta il 25/3 allora sarebbe nato il 25/12

@Traiano di Gesù non c'è né la data di morte né quella di nascita precisa

@Bradipo033 nella Bibbia no, perché per il suo messaggio è completamente irrilevante, ma come dimostrato dagli scritti di ippolito è sin dall'inizio che lo festeggiamo il 25/12, quindi tantovale prenderla per buona

@Traiano Secondo me era comunque una persona e non era figlio di Dio sicuramente era una bravissima persona che gli insegnava anche agli altri a comportarsi bene

@Bradipo033 hai tutto il diritto di crederlo. io personalmente, visti i miracoli eucaristici e gli studi più moderni sulla sindone (e in realtà tanto altro ma non mi dilungo) scelgo di credere che fosse veramente Dio in terra

@Traiano io non ho mai trovato un miracolo vero certificato seriamente nome le robe come acutis e quelle cavolate inventate

Perché non c'è Resurrezione senza croce.

@op prima di risorgere Cristo ha patito la passione e la croce. È bene tenerlo sempre a mente.

@Vitupero perché, se la vittoria finale resta la risurrezione, il simbolo più riconoscibile è proprio lo strumento della morte?

@Vitupero Perché? Come monito per ricordare che è morto per salvare gli altri?

@op perché la croce è il momento più alto dell'amore di Dio per noi.

@Vitupero perché? Dai le cose per scontate ma non sono cattolica

@Vitupero La mia teoria è questa: credo che la croce sia stata scelta come simbolo per ricordare costantemente ai fedeli che Cristo è morto per loro. In questo modo, il sacrificio diventa qualcosa da tenere sempre davanti agli occhi, suscitando un senso di colpa e di debito nei confronti di Cristo e, di conseguenza, nei confronti della Chiesa.

@Vitupero Benissimo, stai praticamente confermando la mia teoria… e questo mi spaventa

@op ma assolutamente no. Non si guarda con senso di colpa ma si contempla la grandezza di Dio su noi, la misura in cui siamo amati e il nostro valore infinito, ovvero il Sangue dell'Agnello.

@Vitupero La croce non è una semplice immagine da contemplare: è un monito, un richiamo costante al sacrificio di Cristo. E proprio questo ricordo può stimolare nei fedeli un senso di debito, che li spinge a sentirsi in dovere di ricambiare quel sacrificio attraverso la pratica religiosa e il rapporto con l’istituzione ecclesiastica

@op non mi pare sia così altrimenti non ci sarebbero le chiese vuote. Ahimè, molti non riconoscono e non comprendono quanto sia preziosa la vita sacramentale...

@op comunque chi va per timore o per senso di colpa non ha sperimentato il vero amore di Dio.

@Vitupero non è tanto il risultato, ma l’intenzione

@op Dio non ci ha creati schiavi ma liberi. Se ci avesse resi schiavi allora forse l'avremmo temuto. Non che il timor di Dio sia sbagliato eh, va inteso. È uno dei doni dello Spirito Santo e consiste nel amare con profondo rispetto Dio, non temendolo ma fuggendo e temendo ciò che gli è sgradito e riconoscendoLo Creatore e Signore di tutte le cose.

@Vitupero il simbolo però è adottato e istituzionalizzato dalla Chiesa non è un “comando” esplicito di Dio

@op è ovvio!! La Redenzione del mondo si è compiuta sulla croce.

@Vitupero è chiaro, è il monito che il simbolo rappresenta che mi preoccupa

Perché la resurrezione non ha un simbolo semplice, e così efficace. Inoltre il crocifisso non è la morte ma il sacrificio, ha un altro valore.

@op La croce è un simbolo che puoi fare letteralmente con due linee, quindi poveri e ricchi potevano farlo. Ha tantissimi vantaggi. Non esiste un simbolo che puoi fare con 2 linee per simboleggiare la resurrezione (p.s. Storicamente c'era anche il pesce fatto con due linee)

@Annoiato hai parlato della praticità adesso, io mi riferivo all’efficacia… volevo che mi spiegassi meglio il tuo punto di vista

@op Efficace nel senso che ricorda appunto il sacrificio (un gesto nobile), ma anche efficiente il ché ha permesso di tramandarlo favilmente nei secoli

@Annoiato La mia teoria è che la croce sia stata scelta come simbolo anche per ricordare costantemente ai fedeli il sacrificio di Cristo per la loro salvezza. In questo modo, la sua morte rimane sempre presente, alimentando nei credenti un senso di colpa e di debito verso Cristo e, di conseguenza, anche verso la Chiesa.

@op No no, non credo proprio. Storicamente non ho mai sentito parlare di colpa, l'unica cosa associata alla colpa che ho sentito è il peccato capitale (parto doloroso, mestruazioni, ecc)

@Annoiato Secondo me, la croce non è soltanto un’immagine da contemplare, ma rappresenta un monito e un richiamo costante al sacrificio di Cristo. Questo ricordo può suscitare nei fedeli un senso di debito e spingerli a ricambiare quel sacrificio attraverso la pratica religiosa.

@op Ripeto, siamo 8 miliardi al mondo, non possiamo escludere che qualcuno l'abbia pensato, ciò nonostante non mi sembra che sia un pensiero comune

@Annoiato l'unico peccato imperdonabile è la blasfemia contro lo spirito santo, ovvero il rifiuto di Cristo in punto di morte

Il mio prof di matematica disse che se cristo fosse morto sulla sedia elettrica avremmo portato una sedia elettrica sulle collane piuttosto che la croce?

@op strumentalizzazione di un oggetto con cui presumibilmente sarebbe morto il figlio di dio

Beh più che altro la vita è sofferenza. La croce rappresenta la vita sulla terra che i fedeli devono sopportare, così come Cristo con la passione, in vista della vita eterna. Ecco perché il cristianesimo è una religione che è tanto vicina al fedele. Tu fai riferimento al cattolici, ma gli ortodossi/protestanti etc usano altri simboli?

è più comune la croce vuota, non cambia molto, ma la croce con il corpo di cristo è più emblematica…comunque ci può stare, anche se la vita terrena non è soltanto sofferenza

@op hai ragione, ma nell’ottica cristiana lo è. Comunque prima di Cimabue -Alto Medioevo in generale- Cristo sulla croce era raffigurato sorridente (triumphans, quindi poteva essere interpretata come raffigurazione della resurrezione) ma poi si è diffusa L’iconografia del Christus patiens (sofferente)

perché il punto saliente è il suo sacrificio per noi. la Resurrezione è la vittoria sulla morte, la massima prova di divinità, ma il suo sacrificio in croce per compiere giustizia e pagare lui al post nostro per i nostri errori sono il massimo simbolo del Suo amore. pt1.

inoltre la croce non è sempre stata il simbolo, i primi simboli furono il pesce e il Chi-Rho, ma ce ne sono anche altri, quali il pentagramma (le Sue 5 ferite, ora "rubato" da satanisti degenerati) e l'aquila a 2 teste di Costantinopoli (oggi simbolo di Monte Athos, della Chiesa Ortodossa Greca)

per dire: stando alla tradizione Costantino il Grande alla battaglia di ponte Milvio non vide una croce bensì il Chri-Rho, che fu poi adottato come simbolo imperiale. la croce che io sappia è più un simbolo basso medievale

pt4: in origine Gesù non era nemmeno rappresentato in croce, bensì come il buon pastore con l'agnello (un altro simbolo) in spalla. altri simboli sono la nave, la colomba e il Leone della tribù di Giuda (usato come simbolo regale dagli abissini)

pt5 un dipinto molto bello che usa l'agnello è quello di Kostantin Korobov del 2022, mentre un altro tra i miei preferiti è il "peace is coming"