Per diffusione di

La condanna è basata sull'articolo 163 del Codice penale, soprannominato "Obscenity Act": chiunque "produca, stampi, pubblichi, distribuisca, metta in circolazione o sia in possesso ai fini di pubblicare o di mettere in circolazione scritti, immagini, modelli, CD di pornografia o altro materiale osceno" commette un reato punibile con due anni di reclusione. #il-tizio-e-da-denunciare #per-diffusione-di #materiale-osceno

08/07/2019 alle 23:40 08/07/2019 alle 23:40