Trovo che la vera uguaglianza stia nella morte. Non importa chi tu sia, ricco o povero, giovane o vecchio, bravo o cattivo, uomo o donna, bianco o nero, gay o etero, religioso o ateo. Tutti cadremo inequivocabilmente nello stesso sonno eterno, senza risveglio, e delle nostre carni morte si ciberanno gli stessi vermi. A quel punto, sì che saremo tutti pari. #va-bene