Per risolvere il problema dei bambini. Perché si credeva che solo chi è battezzato può andare in paradiso, mentre che all'inferno ci andavano i peccatori. Persone buone non battezzare e bambini morti prima di ricevere il battesimo, non avevano colpe, né peccati, non meritavano l'inferno, ma non avevano diritto al paradiso. Così servì un posto per
E nel 2007, Benedetto XVI confermò che il libro non aveva alcuna base solida. In pratica è sempre è solo stata una "credenza popolare" che solo alcuni, pochi teologi credevano e ci è passata perché è nata nel periodo di Dante, lui credeva a quella teoria e la divina commedia divenne molto famosa (ancora adesso adesso studiamo)
In più, per tutte le persone non battezzate, atei o di altre religioni, sono considerate secondo il punto di vista delle azioni. Coloro che sono buoni, anche se non credenti/battezzati, andranno in paradiso, coloro che sono cattivi, andranno all'inferno (questo secondo i cattolici. I protestanti hanno una differenza tra paradiso ed inferno e non
Fotte niente se si è brave persone o cattive, per i protestanti importa la fede. Se hai fede, vai in paradiso, se non hai fede, andrai all'inferno. Nemmeno per i protestanti è mai stato accettata l'idea del purgatorio) @op