Qualche anno fa, mi trovavo a Mirabilandia beach, in vacanza. In quel dannato parco acquatico, c'è uno scivolo strutturato a "V"; le persone si lanciano giù per questa ripida discesa a bordo di un gommone circolare privo di fondo. Ebbene, quando è toccato a me, ho sperimentato l'ebbrezza di un clistere ad alta velocità: essendo piccola ero scivolata dentro al buco del gommone, prendendomi una bella sferzata d'acqua nel sedere. Vi lascio immaginare la successiva e disperata ricerca del cesso.

05/06/2014 alle 13:02 05/06/2014 alle 13:02
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Vorrei un consiglio, A scuola c'è una primina che mi interessa, c'è spesso uno scambio di sguardi, qualche mese fa stavano parlando con l amica e lei ad alta voce si era messa a urlare "*suo nome* ti vuole!", però essendo fuori dalla classe con altri compagni non sapevo se fosse per me. Per fare un po' di drama le ho disegnato un cuore bello grande col suo nome al centro nel muro della classe v...

30/05/2025 alle 23:47 30/05/2025 alle 23:47

Qualche anno fa ero ad una festa. Ad un certo punto della serata vado in bagno ma mentre sto per sedermi sul cesso sento la voce di 2 ragazze che si avvicinano al bagno, allora corro in doccia, chiudo la tendina e mi nascondo. Una volta entrate in bagno, si chiudono dentro e iniziano a limonarsi. A quel punto ho cominciato a se***mi raggiungendo subito l'org***o. Il problema è che mi hanno beccato

27/11/2017 alle 18:01 27/11/2017 alle 18:01

Qualche anno fa ero al mare e stavo facendo un giro in bici con mio fratello quando mi è venuto un forte stimolo di andare in bagno e quindi mi sono dovuta fermare in una spiaggia a caso e chiedere le chiavi del bagno. Finalmente,una volta dentro, ho fatto la cacca ma non essendomi appoggiata è finita sul bordo e mi faceva troppo schifo quindi l’ho lasciata lì. Ce la siamo scannata per andarcene

02/05/2018 alle 00:28 02/05/2018 alle 00:28

Credo che una delle scene della mia vita che pagherei per rivivere sia una risata, che feci in compagnia della ragazza di cui mi ero innamorato (dicendoglielo solo...un anno dopo) mentre scendevo le scale del college: prendevamo per il culo due ragazzini in vacanza studio con noi perchè non si lavavano, così cantavamo Happy Hour del Liga con le parole modificate ed improvvisate per prendere in giro quelli lì. Ad un certo punto, quella ragazza ha esclamato una cosa per la quale ho incominciato a ridere come non mai, sono volato già dalle scale (intanto ridevo) e sono finito con la faccia contro alla porta della camera di uno di quei ragazzini, che, preoccupato del casino, ha aperto la porta vedendo un idiota come me ridere a squarciagola, talmente tanto che avevo le lacrime agli occhi. Naturalmente, quando l'ho visto in faccia, le risate sono aumentate, fino a quando non avevo più voce ed ho incominciato a tossire. Anche se è passato tanto tempo, ti voglio ancora bene Elena, sono stato un idiota ed ho passato la vacanza più bella della mia vita insieme a te. Ragazzi, ridete e sorridete alla vita!

15/05/2012 alle 21:31 15/05/2012 alle 21:31

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Abito in un appartamento di periferia, e come in tutti i condomini deve esserci sempre una famiglia terronoide che fa schiamazzi a tutte le ore. Questa qui si compone di una figlia, un padre e un madre che ovviamente non sarebbero mai dovuti stare insieme perchè non sanno fare altro che litigare, maciullandomi i coglioni. Qualche mese fa, dopo un'altra notte passata insonne per colpa loro, ho deciso di prendermi parte della mia vendetta. Mentre camminavo nel seminterrato ho visto la porta del loro garage aperta, dentro c'era la loro auto e una lettiera di gatti (proprietà della figlia e fonte di altro rumore inutile). Lì per lì, ho preso uno dei gattini e l'ho infilato nella marmitta dell'auto per fargli un dispetto, pensando che se ne sarebbero accorti. Così non è stato. La mattina dopo, quando papà terrone va ad accendere l'auto, la marmitta scoppia. Per una settimana e mezzo ho riavuto la mia pace, peccato si sia dovuto sacrificare un gattino. #curiosita

03/10/2012 alle 18:47 03/10/2012 alle 18:47

A volte la notte, quando il dolore dei miei trascorsi mi scivola attraverso come fosse un serpente, mi vesto pacatamente, prendo le chiavi della macchina e parto. Nell'abitacolo riecheggiano le note malinconiche di canzoni che non ascolto quasi mai quando sto bene, poiché hanno il potere di annichilire ogni singola cellula nel mio corpo; in queste notti, tuttavia, paiono avere l'effetto inverso di alleviare il mio dolore. Parto. La meta delle mie escursioni notturne riguarda principalmente luoghi che per me hanno significato qualcosa; quella preferita è la casa delle donne che mi hanno spezzato il cuore. Guido, guido, guido. Arrivo a destinazione. Abbasso la radio ad un volume quasi impercettibile, nella mia bocca sibilano le frasi della canzone ascoltata. Ordino ai finestrini di lasciarmi quel minimo d'aria indispensabile a farmi respirare aria nuova, un'aria priva dei rimorsi narrati dalla colonna sonora della mia vita, che ristagna dentro l'auto come un cadavere in una palude. Mi accendo una sigaretta. Mi guardo attorno, mi godo la quiete notturna. Slaccio la cintura di sicurezza, osservo impotente la cartina lasciare spazio alla cenere lunga l'asta di tabacco: è già finita. Guardo il mozzicone nella mia mano sinistra e mi sento un po' come lui. Un filtro goduto, usato e ormai privo di qualsiasi scopo, lasciato inerme di fronte all'inesorabile scorrere del tempo e delle passioni. Lo lascio cadere dalla fessura della portiera, proprio come fui abbandonato io più e più volte. Non c'è posto nell'abitacolo della vita, per quelli come me. F.M.F. 25 settembre 2012, h. 02:13 PM Where forever went?

25/09/2012 alle 14:14 25/09/2012 alle 14:14

Mi sta andando tutto male nella vita. Ad esempio, io e la mia famiglia ci trasferiamo o che il mio fidanzato mi tratta come uno zerbino e nonostante ciò, mi sento in colpa quando penso di tradirlo o di lasciarlo. L'ho tradito svariate volte e mi sento continuamente uno schifo, perchè so che non riesco a farne a meno. Perchè è l'unico modo per sentirmi bella o apprezzata. Non so che fare con l'università, vorrei scappare e chiudermi in una scatola. Non riesco a parlarne con nessuno perchè tutte le persone a cui racconto i miei segreti vanno a dirlo al mondo senza ritegno, creando casini e disordini. Ho tradito il mio ragazzo, per la prima volta nel vero senso della parola e non so a chi parlarne, perchè tutti mi direbbero che ho fatto bene e mi direbbero che era ora. Ma poi lo direbbero al mondo e io mi devo tenere tutto dentro perchè non mi fido più di nessuno. La sera mi guardo allo specchio e vedo quanto schifo mi faccio. Porto ancora addosso i segni del mio tradimento che scottano come un marchio. #legioiedellavita #scusatemaadoroicosinicoloratideglihashtag

30/10/2012 alle 16:05 30/10/2012 alle 16:05

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09