Qualche anno fa ho scoperto che la mia migliore amica mi sputtanava su internet su di un blog, sparando cattiverie su me, il mio ragazzo, che sono cattiva e su quanto fossi gelosa dei suoi voti universitari. Non le dissi nulla. Poco dopo andammo a sostenere un esame scritto all'uni, quando uscirono i risultato lei non potè venire a verbalizzarlo perché aveva la febbre. Mi chiese il suo voto e le dissi che era stata bocciata quando in realtà era passata con un 25. Un anno dopo io mi laureo, e ora lavoro. Lei invece non riesce a superare questo ultimo esame perché sono cambiati i professori. In poche parole pensa alla rinuncia agli studi, si crede incapace e mi piange addosso tutte le sere per quell'esame, il tutto per colpa mia. Bhè, ora almeno quel blog ha un senso. E no, non mi sento minimanete in colpa.

29/09/2012 alle 11:38 29/09/2012 alle 11:38
Segreti simili

ho un'anima ninf***ne, che mi ha vomitato addosso perché era ubriaca (il giorno in cui ci siamo conosciuti) e cercava di stuprarmi. questa tizia non ha carattere, è piatta, non ha idee personali, niente! copia tutto da tutti, dal modo di vestire, ai gusti musicali. è anche alcolizzata, e dobbiamo sempre sentirci la ramanzina da suo padre quando lei torna a casa ubriaca o drogata, e a me questa cosa non mi sta bene perché non sento che sia giusto limitare la mia libertà per lei. io voglio fare quel che mi pare, dove mi pare senza render conto a nessuno (soprattutto non a suo padre, che con me non c'entra niente). detto questo, io con questa tizia non ci voglio più uscire, e nemmeno gli altri della comitiva, e io glielo dico in faccia che mi fa schifo, e che non la sopporto, ma lei è talmente stupida che pensa che stiamo scherzando. ammetto che quando lei è ubriaca ci ricarichiamo il telefono con i suoi soldi, ma non mi sento in colpa. anzi, spero che si faccia una bella ricarica al telefono, così posso trasferirmi un po' di soldi.

30/09/2012 alle 11:47 30/09/2012 alle 11:47

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14

La mia prima volta è stata una specie di cosa a tre, in un garage con una mia "amica" e un mio "amico", senza nessun coinvolgimento particolare. Non ha fatto schifo (a parte il fatto che durante la penetrazione ho sentito davvero poco, solo un leggero fastidio e praticamente nessun piacere) ma mi rendo conto che a raccontarlo suona davvero squallido, più di quanto non lo sia stato. Per questo non mi piace dirlo in giro. L'ho fatto perché avevo una cotta per lui, perché lei aveva una cotta per me e a me non dispiaceva, e perché ai tempi la mia autostima faceva veramente schifo Avevo gli ormoni a mille e una gran voglia di sperimentare, e non ero mai stata in una relazione sia amorosa sia sessuale, ma solo l'una o l'altra. Mi piacerebbe dire che tornando indietro non lo rifarei, ma non ne sono sicura. Non ho più fatto una cosa a tre dopo quell'esperienza, e in tutte le relazioni che ho avuto sono sempre stata fedele. Ora sto con una ragazza da un anno, siamo entrambi molto felici e non sento il bisogno di nient'altro.

27/10/2012 alle 21:24 27/10/2012 alle 21:24

La mia ragazza è innamorata di me, mi tratta veramente bene, ci tengo davvero tanto a lei, ma non ne sono innamorata. Non riesco a dirle "ti amo" e quando mi dice che le manco, le rispondo che è lo stesso, ma in realtà alcune volte non è ciò che sento. Esteticamente non è il mio tipo (poco importa), ma ci sono però alcuni atteggiamenti che proprio non sopporto. Nonostante questo, ho un interesse per la ragazza della ex ragazza della mia fidanzata. (scusate il gioco di parole) Ma non è finita... Negli ultimi giorni ripenso alla mia ex ragazza. Colei che ho amato di nascosto per 2 anni e che dopo aver avuto il coraggio di dichiararmi, ha mollato il suo ragazzo ed è diventata finalmente "mia". Purtroppo le cose sono andate storte perchè ho avuto impegni di lavoro distanti da lei e la cosa ha fatto andare fuori di testa entrambe, io avevo un carattere abbastanza difficile... facevo la dura, ma in realtà soffrivo. Per di più la gente ne approfittava facendole il lavaggio del cervello. L'ho lasciata per un motivo veramente stupido, ma pensavo che alla fine avremmo chiarito, invece lei è tornata da lui. L'amavo da morire. Ho sofferto per 6 mesi la sua assenza, ogni giorno era una tortura. (sono sicura di esser entrata in depressione) fin quando una sera non mi sono distrutta con l'alcohol finendo in ospedale. Ho avuto un infarto e sono entrata quasi in coma etilico. Dopo questo episodio sono andata avanti ed è sparita dalla testa. Qualche giorno fa l'ho sognata ancora una volta, voleva riprovarci con me; da lì i dubbi mi assalgono nuovamente. Inconsciamente è probabile che provo ancora qualcosa per lei, ma so che le cose non torneranno mai come prima, c'ho perso me stessa, per niente alla fine... e voglio andare avanti in un futuro senza lei. Ma mi chiedo se ora che io son cambiata, le cose potrebbero funzionare. Mi odio. Non posso amarla ancora, non posso volerla di nuovo. Ho troppa paura di entrare in un periodo buio. E non voglio ingannare nessuno, neanche me stessa.

17/09/2012 alle 01:40 17/09/2012 alle 01:40

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Sono sposato con la donna che ho sempre amato (conosciuta quando avevamo appena 17 anni) da circa 20 anni. Non abbiamo figli, nonostante io abbia provato a convincerla, in tutti questi anni. Siamo io e lei. Da sempre. Mi sono realizzato lavorativamente e non le ho mai fatto mancare niente, sempre pronto ad ogni suo bisogno. Ammetto di non essere stato un "santo" in tutti questi anni e qualche "scappatella" l'ho avuta. Ma adesso è tutto diverso. Ho una relazione con una mia collega di lavoro, da più di un anno. Quella che era nata come una storia di semplice "sesso" , si è tramutata in qualcosa di molto più forte, da entrambe le parti. Saranno i 20 anni di differenza, le emozioni che non provavo più da anni.. o perchè adoro tuttto di lei, qualsiasi cosa, anche i suoi difetti..ma io la amo da morire. Alla luce dei fatti, mi rendo conto di non aver mai amato nessuna come amo lei, nemmeno mia moglie, in tutti questi anni. Il fatto, è che non riesco più a mentire a mia moglie.. tanto è vero, che non riesco nemmeno a farci sesso, da 10 mesi! Ho paura a dirle la verità, perchè so che la ferirei. Ho anche paura a vivere questo nuovo amore, perchè lei è così giovane ed anche se dice di amarmi (..e me lo dimostra ogni giorno..) 20 anni di differenza, sono tanti! Sono disperato. Non so più cosa fare, cosa sia giusto e cosa no.

30/10/2012 alle 23:13 30/10/2012 alle 23:13