Una volta avevo dei coinquilini che si comportavano come delle fottutissime scimmie. Cercavo di calmarli un pò e mantenevo quasi sempre un tono calmo ma questo non fu sufficiente. Uno di loro, quello in stanza con me, mi ha sputato sulla pizza a mia insaputa e mi mandò un sms con il finale di un film che volevo vedere da una settimana. Alcune settimane più tardi rimasi solo in casa, individuai tra i suoi oggetti personali il cotone per pulirsi le orecchie e mi ci pulii il culo. Rimisi tutto a posto e nei giorni successivi lo imparanoiai dicendogli che lasciava le tracce di cerume sul cuscino. Tempo dopo feci lo stesso con le sue costose cuffiette del cellulare bluetooth. #curiosita

30/10/2012 alle 22:43 30/10/2012 alle 22:43
Segreti simili

Stavo con la mia ex ragazza da quasi 3 anni, e passiamo la maggior parte del tempo a litigare, perchè mi tradiva con uno dei suoi migliori amici, e molto probabilmente lo sta facendo ancora.Ci sono stati altri spiacevoli episodi dopo, ma il mio segreto è che per vendetta l'ho tradita con ben 3 ragazze differenti in un anno!! le scopavo di nascosto e tu me lo hai sempre succhiato dopo che lo infilavo in una delle tre!! è quello che ti meriti per avermi usato come uno zerbino brutta tr*ia!!

06/02/2016 alle 08:10 06/02/2016 alle 08:10

Avevo 10 anni , ero in 5 elementare e non volevo essere interrogato. Cosi presi il termometro della febbre e portai la temperatura a 38 gradi. La cosa continuò per una settimana perché pensai che a casa stavo bene. Quando decisi che dovevo tornare a scuola ci ripensai e continuai con la falsa febbre per altre 2 settimane... Mia mamma preoccupata mi portò all'ospedale perché la febbre non passava, con MOLTA fortuna e astuzia riuscì ad imbrogliare i dottori dell' ospedale per ben due settimane, tempo in cui sono stato ricoverato. Arrivato sotto Pasqua decisi di smetterla, mi feci passare la febbre e tornai a casa. Ma le flebo, i medicinali, le diverse TAC che mi fecero all' ospedale ebbero qualche effetto strano, infatti subito dopo le vacanze pasquali mi venne la febbre , per davvero stavolta, a 42 per una settimana. Poi passò tutto. Sono stato a casa in tutto circa 2 mesi, eludendo madre, padre, nonna, e servizio sanitario solo perché non volevo essere interrogato quel giorno. In effetti ne vado più che fiero :) Nessuno lo ha mai saputo.Come mi hanno dimesso dall'ospedale? Febbre di origine non determinata :)

17/10/2012 alle 17:06 17/10/2012 alle 17:06

Ero poco più che tredicenne quando ho avuto la mia prima volta....ma fui violentato da una mia vicina di casa, lo ha fatto dopo avermi spiato mentre pisciavo per le dimensioni del mio p*ne(per sua stessa ammissione, e sento sempre un grande vuoto e disprezzo per me stesso quando ci penso...nonostante questo non mi è dispiaciuto per niente...),ma da quel momento in poi non riesco più a fidarmi delle donne.Sono molto rude nel sesso, se non le spacco per bene non godo. le devo dominare sempre.Però mi chiedo spesso il perchè io non riesca a dare carezze , anche quando vorrei coccolarle dopo,un poco mi fanno pena... e poi vorrei davvero farmi con tutto me stesso la tipa di un mio caro amico, e non mi sento una merda nel pensarlo!! dio mio che le farei...ma tanto non lo saprà mai! ora mii sento un poco meglio! grazie!

17/10/2012 alle 17:32 17/10/2012 alle 17:32

Sono ormai prossimo ad una crisi nervosa, mi sento come un elefante in un negozio di cristalli. Sono fidanzato stabilmente e convivo da 12 anni con una ragazza stupenda, che non vede l'ora di sposarmi e fare un bambino... fin qui tutto bene. Il problema è che sono anni che una collega stabilmente fidanzata mi fa delle avance molto molto spinte e mi dice che vorrebbe scoparmi... prima era solo sesso ora dice che le piacerebbe magari fuggire con me in un posto lontano. Sono stato spesso sul punto di cedere (la carne è debole e lei ha due t**te enormi) ma fino ad ora mi sono sempre salvato per onestà verso la mia ragazza ufficiale. A questo si aggiunge un'altra collega (sempre fidanzata) che dice di essersi innamorata del mio sorriso e ha tentato di baciarmi più volte. Come ciliegina sulla torta da un mese ho conosciuto casualmente una ragazza (single) e tra una chiacchiera e l'altra non so come siamo finiti a stare abitualmente ore a flirtare e lei negli ultimissimi giorni mi sta pressando sul prendere la stanza di un motel per stare un po' insieme. Dicono che l'uomo dovrebbe compiacersi di avere successo con le donne ma non è così, anzi. E pensare che non mi considero neanche un bell'uomo. Il problema è che, in tutta coscienza, mi rendo conto di essere entrato in questo circolo vizioso e non riuscire più a farne a meno. Non si tratta di sesso, è come se avessi troppo amore da dare e una persona sola non basta. Ma so anche che questo prima o poi mi porterà a restare da solo. Credo che impazzirò presto.

25/10/2012 alle 08:13 25/10/2012 alle 08:13

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14

Ho conosciuto l’uomo della mia vita quando avevo diciassette anni, da allora non ci siamo più lasciati, non che lui sia bello (tutt’altro) ma è una persona dolce e altruista e fa di tutto per i nostri tre figli. Qualche anno fa una mia carissima amica m’invita ad andare in un locale, e mio marito che si fida molto di me acconsente. Da allora ho finito per tradirlo costantemente, non che ci manchino rapporti di questo tipo tra noi, ma in quel locale feci la conoscenza di alcune persone molto particolari (praticanti di bondage e sesso violento) che sia per il loro aspetto affascinante (ripeto che mio marito è “brutto”) che per i loro modi intriganti mi hanno trascinato in un giro perverso e compiacente. Così appena posso, li contatto (mi hanno dato il loro numero) e finiamo per dare sfogo alle nostre manie in modi molto diversi: fetish, femdom, bodypainting etc. Mio marito non sa nulla ovviamente, è buono come ho già scritto, talmente tanto da essere stupido, ma dopotutto lo amo e se lo sapesse ne soffrirebbe. Quella notte mi ha cambiata profondamente, e non mi dispiace per niente a dire il vero, forse un giorno lo dirò a lui e ai miei figli, forse. Intanto mi diverto finché posso, dopotutto ognuno ha le sue piccole manie no?

25/10/2012 alle 18:32 25/10/2012 alle 18:32

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09

Una volta, camminando per le strade del centro città, fui colto da un tremendo attacco di diarrea. Essendo domenica ed essendo primo pomeriggio, tutti i bar erano chiusi, sicché ho preso il mio cellulare ed ho chiamato il primo amico munito di auto che avevo in rubrica per farmi venire a prendere. Nel momento in cui la persona chiamata in soccorso rispose, il muscolo non riuscì più a trattenere e mi dovetti nascondere nel portone di un palazzo in attesa dell'arrivo del mio conoscente. Questo si presentò una mezz'ora dopo. In quel frangente di tempo, penso che tutte le persone del palazzo abbiano sentito il bisogno di scendere ed uscire in strada. Ed io ero lì nell'angolino dietro al pilastro in marmo con l'intimo colmo di feci. Proseguii il viaggio fino a casa nella parte anteriore della macchina, piegato a pecorina con le ginocchia sul sedile, i piedi verso il vetro anteriore e la testa che sbucava sui sedili posteriori dell'auto. Il mio amico implorava che nulla uscisse dalle mie mutande. E il Signore lo ascoltò!

26/10/2012 alle 00:47 26/10/2012 alle 00:47

Una sera,avevo 14 anni circa,vennero a casa mia alcuni amici di famiglia,tra cui la moglie di un amico di mio padre nonché madre di alcuni miei amici.Ci ritrovammo da soli in cucina,era estate e non portavo le mutande(chissà cosa avevo in testa)comunque lei cercava qualcosa,non ricordo bene cosa, io gli dissi si non sapere dov'è, in realtà lo sapevo benissimo ma era una scusa per cercare insieme e strofinarmi il p*ne sul suo sedere,lo feci diverse volte,forse se ne era accorta,non saprei ma da quella sera io ero diventato letteralmente ''impazzito'',la sognavo di notte,immaginavo scene di sesso tra me e lei.Oggi,a distanza di anni,penso''ma come sono riuscito a fare una cosa del genere?Il marito è una persona che io apprezzo moltissimo ma in quel momento mi passava per la testa solo di farlo con lei.Il sesso è davvero pericoloso,forse è una di quelle cose che ci lega agli animali.''

29/10/2012 alle 01:54 29/10/2012 alle 01:54