Stamattina entro in uno dei soliti bar "loschi" frequentati dai soliti poveracci, disperati, inquilini delle popolari per prendermi le sigarette e noto questo signore anziano. Solo a guardarlo dava un'idea di lercione..si dirige al bancone, prende un caffè e inizia a ordinare birre. Alle 7.30 del mattino. Ma come c**zo stai ad iniziare a bere a quell'ora. Una vita rovinata #fallito

05/10/2020 alle 09:34 05/10/2020 alle 09:34
Segreti simili

Lavoro al mc della mia città, ieri mattina mi si sono presentati dei ragazzi che volevano ordinare ed avevano superato la fila, dopo aver perso le ordinazioni uno di loro disse "non vorrei mai finire a lavorare come uno di quelli (indicando me) in un posto squallido del c**zo come questo". Ho sputato nei loro panini e versato nella sua cocacola una provetta di profumo. Non sono stata così fiera di me in tutta la mia vita. VIVA GLI OPERAI E VIVA IL MC DONALD'S

05/02/2015 alle 17:24 05/02/2015 alle 17:24

Mi unisco anch'io la moda di scrivere quello che si ha sognato. Stanotte ho sognato me che vado ad un chiosco, ordino del cibo, e mi metto sul tetto a mangiare, non ho abbastanza caratteri per spiehare come ma conosco una delle cameriere che lavora al bar dietro al chiosco, usciamo, diventa un'androide, la salvo dai suoi creatori, si aggoingono dei miei amici,lei ci tradisce e noi andiamo in spiag #sogni-strani

12/08/2018 alle 09:47 12/08/2018 alle 09:47

Dei genitori sono andati a lamentarsi della dad e per questo la prossima settimana si va in presenza. Però io chiedo: come c**zo fate ad andare contro un EPIDEMIA-quindi mondiale con tre nuovi varianti del virus. Ma poi non è successo solo una volta che a scuola pure tenendo le distanze di 2m (cattedra-banco) l'intera prima fila è stata contagiata. La dad si può fare. *Tag* #continuo-nei-commenti #opinione

16/01/2021 alle 13:45 16/01/2021 alle 13:45

Questo mio segreto,non è bello o divertente : un anno fa uscivo di casa e mi incamminavo verso l'automobile.D'improvviso,vedo un mazzetto di soldi a terra,tutte banconote da 50 euro.Mi guardo intorno,e nonostante la strada dove abito sia sempre gremita di gente,in quel momento era deserta.Nessuno per strada,nessuno affacciato al balcone,nessuno fuori ai negozi,solo un anziano davanti a me,di spalle,pochi metri piu avanti delle banconote.Così raccolgo i soldi,gli passo davanti, ed entro in auto.Li conto e sono 600 euro.Poi vedo l'anziano che dopo pochi metri prende il portafoglio,lo apre,si ferma,e torna indietro a cercare qualcosa a terra,a guardarsi intorno.Ho capito subito che fossero i suoi.Ho pensato di volergieli restituire,ma una volta coi soldi in mano,me ne sono sentito schiavo,troppo attratto dal denaro,da quella quantità.Sono corso in banca e li ho versati sul mio conto.Nel pomeriggio e nei giorni successivi mi sono sentito veramente in colpa,pensavo che se fosse stato un anziano solo,e quella era la sua pensione appena ritirata,l'ho ridotto sul lastrico,magari non ha potuto mangiare,magari s'è suicidato o è morto.E ho creduto anche che quei soldi mi avrebbero portato una maledizione,che ormai l'avevo.La realtà è che li ho spesi per qualcosa di positivo che ancora oggi lo è,che la mia vita va bene,anzi,nell'ultimo periodo benone.Perdonami vecchietto,sono debole,schiavo del denaro,del suo fascino,dell'attrazione che mi da.Forse perché non ho un euro.

02/10/2012 alle 11:55 02/10/2012 alle 11:55

Una volta avevo dei coinquilini che si comportavano come delle fottutissime scimmie. Cercavo di calmarli un pò e mantenevo quasi sempre un tono calmo ma questo non fu sufficiente. Uno di loro, quello in stanza con me, mi ha sputato sulla pizza a mia insaputa e mi mandò un sms con il finale di un film che volevo vedere da una settimana. Alcune settimane più tardi rimasi solo in casa, individuai tra i suoi oggetti personali il cotone per pulirsi le orecchie e mi ci pulii il culo. Rimisi tutto a posto e nei giorni successivi lo imparanoiai dicendogli che lasciava le tracce di cerume sul cuscino. Tempo dopo feci lo stesso con le sue costose cuffiette del cellulare bluetooth. #curiosita

30/10/2012 alle 22:43 30/10/2012 alle 22:43

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Okei, questa cosa risale a credo 4-5 anni fa: io e un mio amico ce ne stavamo cazzeggiando in un paese un po' lontano dal nostro (c'erano andati i nostri genitori per fare una cosa) com'era nostro solito quando becchiamo due bambini random che stavano giocando (lo so, all'epoca anche noi due non eravamo molto grandi ma avevamo comunque una cosa come il doppio dei loro anni) e visto che non ci passava un c**zo abbiamo iniziato a raccontargli le peggio stronzate. Ma proprio le peggio. A un certo punto salta fuori che erano appassionati di Dragon-ball, Allora a me e al mio amico salta fuori una di quelle idee, di quelle cretinate che ti fanno sentire un genio. E gli diciamo che noi conosciamo un tipo di lotta bellissimo (e loro tipo penzolavano dalle nostre labbra), molto esplicito e cruento, che però non mandano in tv e che si può vedere solo con il consenso dei genitori. Allora gli diciamo che quando ritornano dai loro genitori devono dirgli questo: "Mamma papà, voglio vedere un PORNO, mi fa te vedere un PORNO?" DEV'ESSERE STATA UNA SCENA EPICA E IO NON SAPRO' MAI COM'È ANDATA. E i loro genitori non sapranno mai chi è stato davvero a dirgli la parola "por*o". Porno. #wtf

23/10/2012 alle 19:20 23/10/2012 alle 19:20

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14