Forse non mi crederete. Sono 5 anni fuori corso perché nel trascrivere gli appunti, nel prenderne mentre studio, nel sottolineare i libri... tutto deve essere perfettamente simmetrico e preciso. Le sottolineature fatte col righello e della stessa lunghezza. Le lettere scritte senza sbavature. Le righe ben allineate. Se c'è un errore o un inestetismo, straccio tutto e ricomincio. Aiutatemi!

13/01/2017 alle 14:37 13/01/2017 alle 14:37
1 commento

Ma sono io! Però ammettiamolo quanta goduria e soddisfazione dá vedere un foglio così appena finito! ?

Segreti simili

da piccola avevo paura a rimanere da sola, così nel corso degli anni mi sono immaginata un amico che mi faceva compagnia .. ora ho 21 anni e ho ancora la stessa paura così quando mi sento triste mi faccio una chiacchierata con lui, non gli racconto dettagliatamente tutto ciò che mi capita ma solo le mie ansie, perplessità o gioie .. penso di aver capito che "uso lui" per giustificare i miei insuccessi nei rapporti d'amicizia. forse la chiave di tutto ciò è che ho bisogno di un vero amico

07/09/2013 alle 03:06 07/09/2013 alle 03:06

Ho 23 anni e' sono ancora vergine, mentre i ragazzi della mia età iniziano a sposarsi e ad avere dei figli, io c'ho vergogna o paura di parlare con una ragazza; questa situazione mi sta logorando non c'è la faccio più. le persone che credevo amici senza un perché mi hanno messo da parte,non merito tutto questo perché quando loro avevano bisogno io ero lì al loro fianco.

23/08/2016 alle 16:32 23/08/2016 alle 16:32

Ho un sacco di segreti dello stesso genere... Forse sono cresciuta male D: Quand'ero all'asilo ero una specie di troietta, portavo con me i maschi in bagno o in luoghi nascosti e gli calavo i pantaloni... Da piccola fuori casa avevo una casa sull'albero e ci portavo mio cugino e gli guardavo il sedere; mi nascondevo con mia cugina sotto le coperte e ci baciavamo (chissà se si ricorda, spero di no)... Poi facevo la stessa cosa con una mia amichetta, mi "tocco" da quando avevo circa 7anni credo e un paio di anni fa pensavo di essere lesbica perché ho sohgnato di baciare una mia amica (dalla quale mi sono sentita attratta per un po'). Sono sicura di non essere lesbica, ma voglio comunque provare a baciare una ragazza... Nonostante tutto sono ancora vergine e piuttosto fiera di esserlo

18/10/2012 alle 21:09 18/10/2012 alle 21:09

Quando ero al liceo, ero lo zimbello della classe. Ciccione, brufoloso, non facevo nulla per "aiutare" me stesso, mi lavavo poco, portavo le stesse mutande per una settimana, i miei non lo notavano perchè mia madre è morta che ero piccolo e mio padre era sempre fuori per lavoro. Finito il liceo non ho più avuto alcun contatto con gli ex compagni di classe. Mi sono trasferito all'estero per lavoro e per l'università, ho ovviamente cambiato le mie abitudini, l'acne scomparso e il fisico slanciato da palestra e nuoto. Sono un architetto e guadagno bene. Questa estate sono tornato al mio paesello dopo 15 anni, rivedo alcuni dei miei ex compagni..non mi riconoscono subito e io fingo di non ricordarmi di loro all'inizio, vedo la loro condizione misera di semplici operai o artigiani o disoccupati, appesantiti da anni di lavoro e di stress, immersi nelle loro patetiche vite fatte di piatta routine quotidiana...e ho goduto! Ho goduto nel vederli ridotti male, alcuni quasi in miseria. Mi sono divertito a prenderli in giro sventolandogli banconote da 50 euro ogni volta che li trovavo al bar a bere birra la sera. Uno di questi mi ha chiesto se potevo trovargli lavoro dove sto io, gli ho riso in faccia per mezz'ora! So di essere una persona orrenda, ma me ne fotto.

22/09/2012 alle 15:55 22/09/2012 alle 15:55

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33

Mi reputo una ragazza matura e intelligente e così mi considerano le persone che stimo. Tornando a casa stasera ho pensato che avrei scritto su insegreto che mi sento estremamente naive al momento. Non ho mai avuto rapporti sessuali, per diversi motivo (rigidità, eccessive pretese, non ho mai trovato quello che mi piaceva veramente o, il paio di volte che l'ho trovato, c'ho preso il palo). I ragazzi mi piacciono molto di più delle ragazze, e ho la (forse immatura) tendenza a vedere il mondo in maniera unisex e a considerare tutti come PERSONE e non come maschi o femmine. Ho molti amici maschi con cui ho rapporti belli e sinceri. Il problema è che i ragazzi e le ragazze non sono uguali biologicamente parlando, e non ne sono affatto conscia, o meglio, non riesco a vivere la mia vita con questa consapevolezza quando invece dovrei tenerla sempre ben presente. Sono cresciuta considerandomi abbastanza bruttina e non ritenendo di poter risultare attraente per un ragazzo, ultimamente però sto ricevendo diversi complimenti e sto riscuotendo un certo successo, e ho capito che in realtà sono (diventata) una ragazza carina, alcuni dicono bella. Tendo ad espormi molto con le persone e mi capita di conoscere molti ragazzi. E faccio l'errore di non pensare come prima cosa, appena li vedo, anche con i più carini e gentili, che ovviamente ciò che vogliono è portarmi a letto. Perché è una cosa che non so. Non so davvero fino a che punto il sesso abbia importanza per un ragazzo. Non ne ho idea. E' veramente così tanto un chiodo fisso? Stasera ho parlato a lungo con un importante amico di vent'anni più grande di me che mi ha detto con semplicità, come se fosse ovvio, che i due tizi con cui ero entrata nel suo bar probabilmente tutto ciò che volevano era scoparmi. Tutto questo da una parte mi disgusta e mi fa sentire intrappolata in un mondo diverso da come io vorrei che fosse ma dall'altra parte c'è, fortissima, proprio la necessità e curiosità scientifica di sapere come effettivamente i ragazzi funzionano. Mi sento davvero caduta dal pero.

04/10/2012 alle 02:31 04/10/2012 alle 02:31

Tu, il tuo sguardo, i capelli, la pelle, la schiena, il profumo, i denti bianchissimi, il sorriso, la smorfia strana che fai dicendo "dici??" ,Il tuo accento, le parole incomprensibili e quel prooondo? Che mi faceva sorridere. Ma anche le cose odiose che hai detto e fatto a me che volevo solo il tuo sorriso e il mio, stampati in un letto di una camera d'albergo. Adesso ci evitiamo, non ci siamo più parlati da quando sono venuta a conoscenza dei tuoi pensieri su di me, eppure l'unica cosa che voglio fare è dirti che tutto avrei voluto tranne quello che credi tu, che tra noi c'era solo "trasporto" (forse troppo) e che essere rifiutata da te senza nemmeno sapere il perché mi ha fatto sentire la più brutta persona sul pianeta terra, brutta, antipatica, tr*ia, sola e dannatamente cretina, tanto da poter apprezzare un celebroleso come te. Tanto da poterti pensare ancora, pensare alle notti che abbiamo passato insieme senza aver bisogno di chiedere il permesso all'altro di avvicinarsi al suo corpo, alle mattine dopo quando facevamo finta di nulla e ti vedevo baciare e provarci con lei che non ti filava ma ti è sempre stata amica... Stavo zitta. Come quando ho composto il numero della tua camera e ti ascoltavo muta dietro la cornetta, mentre dicevi prondo? Prooondo? .. Senza il coraggio di dirti : coglione, se solo avessi osato chiedermi di fare l'amore, l'avrei fatto perché questo era quello che volevo. Adesso so che è meglio sia andata così, anche se ti vorrei come amico e allo stesso tempo vorrei sopprimerti, perché infesti i miei pensieri e non te lo meriti. So che se non ti fossi comportato così, adesso mi saresti indifferente.. E prego Dio perché un giorno, invece di scrivere tutte queste cose possa dirtele in faccia per poi disprezzarti e finalmente girare il culo e andare avanti.

31/10/2012 alle 00:00 31/10/2012 alle 00:00

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16