Una notte ho sognato che ero in casa e che la mia casa voleva farmi del male e che c'era un fortissimo rumore che mi lacerava i timpani così io correvo giù in giardino per salvarmi e fuori c'era un esodo di gente che veniva verso di me. Quelle persone sembravano dei rifugiati e io non capivo perchè erano li e poi le mie orecchie iniziavano a sanguinare e io svenivo ma mi salvavo in tempo per non essere uccisa dalla mia casa. Poco dopo mi sono svegliata e c'è stato il terremoto fortissimo. Vivo in Emilia e ogni volta che sento una vibrazione delle pareti e delle finestre ho il terrore che torni e che tutta la mia famiglia muoia mentre io rimango sola. Ho raccontato il mio sogno ad altre persone ma nessuno sa veramente quanto mi abbia traumatizzata.

30/10/2012 alle 15:55 30/10/2012 alle 15:55
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Segreti simili

Provo repulsione verso una vita felice, o almeno com'è comunemente intesa la felicità, è difficile da spiegare... La mia vita ideale sarebbe composta da una visione critica continua, odio e tristezza, verso di me e soprattutto verso gli altri, di assoluto disprezzo per le dinamiche comportamentali socialmente "giuste" (e premiabili), senza un lavoro, senza una famiglia e senza persone che mi vogliano bene o peggio, che possano amarmi, senza una routine, senza condivisione delle mie idee o di quelle degli altri, odio quello che è stato partorito dalla mente delle altre persone. Io sto bene con me stesso, con la mia visione del mondo, con la mia fantasia, con la convinzione di essere migliore di chiunque altro ma allo stesso tempo sapere perfettamente che così non è, con il mio tè caldo e le fantastiche vicende che in sogno vivo più che in prima persona. è triste...

11/10/2012 alle 20:58 11/10/2012 alle 20:58

I miei amici mi considerano una ragzza forte perché non mi porto i miei problemi in famiglia fuori di casa. Quello che non sanno è che non me li porto dietro al prezzo di soffrire da sola il divorzio dei miei genitori, la scoperta di essere stato un errore e il fatto che mia madre è convinta che io sia un'obesa schifosa. Non voglio che i miei problemi pesino sugli altri ma a volte mi piacerebbe potermi sfogare, così una volta sono andata dalla psicologa della scuola e ho pianto per un'ora.

31/03/2014 alle 21:43 31/03/2014 alle 21:43

una volta sono andato a dormire a casa di una amica conosciuta da poco, lei non lo sa ma io sono bisessuale, durante la notte ho dormito in un lettone matrimoniale insieme a lei ed a un suo amico. durante la notte lei mi ha fatto una sega mentre il suo amico me lo metteva nel culo, e tutto quanto passando inosservato, perchè la mattina dopo nessuno dei due aveva capito che volevo avere rapporti con entrambi. è stata la cosa più eccitante della mia vita.

05/04/2013 alle 21:30 05/04/2013 alle 21:30

Ero poco più che tredicenne quando ho avuto la mia prima volta....ma fui violentato da una mia vicina di casa, lo ha fatto dopo avermi spiato mentre pisciavo per le dimensioni del mio p*ne(per sua stessa ammissione, e sento sempre un grande vuoto e disprezzo per me stesso quando ci penso...nonostante questo non mi è dispiaciuto per niente...),ma da quel momento in poi non riesco più a fidarmi delle donne.Sono molto rude nel sesso, se non le spacco per bene non godo. le devo dominare sempre.Però mi chiedo spesso il perchè io non riesca a dare carezze , anche quando vorrei coccolarle dopo,un poco mi fanno pena... e poi vorrei davvero farmi con tutto me stesso la tipa di un mio caro amico, e non mi sento una merda nel pensarlo!! dio mio che le farei...ma tanto non lo saprà mai! ora mii sento un poco meglio! grazie!

17/10/2012 alle 17:32 17/10/2012 alle 17:32

A volte ho delle pulsioni strane, quasi malate verso mia madre. Le voglio bene e in genere andiamo d'accordo, ma quando mi fa arrabbiare, mi fa davvero andare fuori di testa: mi umilia, mi prende in giro davanti ai miei amici e mi fa fare figuracce apposta. Racconta ai miei amici cose solo per prendermi in giro e spesso mi prende in giro quando sono talmente stupida da confidarmi con lei. Ogni tanto non ce la faccio: sento di stare per esplodere, e tutto ciò che desidero è farle del male. Una volta in cucina, mi sono resa conto di quanto vicino fosse un coltello, quanto sarebbe stato facile, quanto sarebbe stato rapido... Lei mi porta all'esasperazione, e ogni tanto credo davvero di non riuscire a trattenermi. In quei momenti tutta la mia personalità scompare, nulla conta più se non farle del male. Qualche giorno fa abbiamo fatto una litigata importante, e quando sono andata in giardino per parlarle, l'ho vista in piedi sulla scala che faceva giardinaggio: in quei secondi, ho pensato solamente a buttarla giù, a farla cadere. Ho paura.

21/10/2012 alle 18:03 21/10/2012 alle 18:03

Da quando avevo 12 anni ha iniziato a crescermi il seno, in pratica verso i 17 anni avevo una terza misura, fortunatamente sono sempre stato alto e robusto e mia madre adattò delle fascie elastiche da portare al petto (i salti mortali ogni volta per infilarle) per stringere e schiacciare così da far notare poco la cosa. Ho passato un'adolescenza terribile. A 18 anni ho subito finalmente un intervento e ho eliminato il problema. Era pericoloso e ci prendemmo un bel rischio perchè lo facemmo nello studio privato di questo specialista perchè i miei per l'imbarazzo non volevano portarmi in ospedale. Mi riportarono a casa in auto la sera stessa così che nessuno mi vide anche perchè avevo il drenaggio che usciva da sotto il giaccone. Stetti chiuso in casa per 2 settimane poi venne un medico amico di famiglia a sfilarmi il drenaggio e togliermi i punti. Nessuno sa di questa operazione che ho subito, solo i miei genitori.

24/09/2012 alle 22:00 24/09/2012 alle 22:00

Un mese fa sono andata ad una cena con degli amici: ho bevuto troppo e quasi sicuramente il cibo era guasto, così l'ultimo ricordo che ho è quello di me che parlo una lingua inventata nell'auto del tipo (tipo comunque affidabile) che avrebbe dovuto riaccompagnarmi a casa (che era vuota, i miei erano in vacanza). Mi sono svegliata la mattina dopo con la testa fuori dal balcone/porta/finestra completamente nuda, ed il resto del corpo nella mia stanza, per buona metà coperto di sangue che sorpresadellesorprese veniva giù dalla mia patata. Più tardi ho scoperto anche una pozza di pipì sul pavimento della camera e del vomito in salotto. Non ho la minima idea di cosa c**zo sia successo.

08/10/2012 alle 21:21 08/10/2012 alle 21:21

quando ero piccola andavo sempre a casa dei miei nonni, perchè i miei genitori erano al lavoro. Una volta a 5 anni appena tornata dall'asilo ero scesa in cortile a giocare con il mio amichetto d'infanzia, che aveva 6 anni. Lui ad un certo punto mi ha presa e mi ha portata dietro al camioncino di suo papà, nei garage. Una volta li dietro, si è tirato giù pantaloni e mutande e mi ha detto: "ti va se facciamo incontrare il mio cosino con la tua cosina?". Mi ha tirato giù le mutandine e me l'ha appoggiato. Io ho iniziato a piangere e sono scappata in casa, ma non l'ho mai detto a nessuno. Chissà se lui si ricorda! #6

15/10/2012 alle 13:39 15/10/2012 alle 13:39

Da piccola mio fratello mi faceva fare dei giochetti "strani" quando eravamo in vasca insieme, come sedermi sulla sua mano per far partire il motoscafo che fingeva di essere, o cose simili. Un giorno però mi sono svegliata di notte, a 8 anni, e lui mi stava toccando, nel lettone in cui c'era anche mia madre. Lui aveva 11 anni, e io lo raccontai a mia madre. Mio fratello tornò a casa con un regalino e mi chiese scusa piangendo. L'ho assolutamente perdonato e nella mia famiglia è la persona a cui tengo di più, non vivrei senza di lui. Solo che pur sapendo che era solo un bambino in crescita ormonale, mi fa male che abbia usato me per i suoi giochetti. E il fatto è che gli voglio comunque così bene che mi sento male per averlo detto a mia madre, a quel tempo.

30/10/2012 alle 23:18 30/10/2012 alle 23:18