Provo repulsione verso una vita felice, o almeno com'è comunemente intesa la felicità, è difficile da spiegare... La mia vita ideale sarebbe composta da una visione critica continua, odio e tristezza, verso di me e soprattutto verso gli altri, di assoluto disprezzo per le dinamiche comportamentali socialmente "giuste" (e premiabili), senza un lavoro, senza una famiglia e senza persone che mi vogliano bene o peggio, che possano amarmi, senza una routine, senza condivisione delle mie idee o di quelle degli altri, odio quello che è stato partorito dalla mente delle altre persone. Io sto bene con me stesso, con la mia visione del mondo, con la mia fantasia, con la convinzione di essere migliore di chiunque altro ma allo stesso tempo sapere perfettamente che così non è, con il mio tè caldo e le fantastiche vicende che in sogno vivo più che in prima persona. è triste...

11/10/2012 alle 20:58 11/10/2012 alle 20:58
8 commenti

Hai 17 anni, è normale a questa età voler ribaltare il mondo, vedrai che col tempo troverai il giusto equilibrio

Segreti simili

È da quasi 2 mesi che è finita la storia con la mia ex, in 1 anno emmezzo penso di essere stato il peggior fidanzato del mondo. Lei mi amava, si vedeva dagli occhi. Io non gli davo le giuste attenzioni. Da quando ci siamo lasciati penso che la mia vita sia diventata un inferno. Sogno lei, penso a lei e a tutto quello che non gli ho dato ma che invece meritava. Lei non è più interessata a me, io soffro. Vorrei morire. Ragazzi non sbagliate, amate le persone fino in fondo senza vergogna.

13/12/2015 alle 20:11 13/12/2015 alle 20:11

Una notte ho sognato che ero in casa e che la mia casa voleva farmi del male e che c'era un fortissimo rumore che mi lacerava i timpani così io correvo giù in giardino per salvarmi e fuori c'era un esodo di gente che veniva verso di me. Quelle persone sembravano dei rifugiati e io non capivo perchè erano li e poi le mie orecchie iniziavano a sanguinare e io svenivo ma mi salvavo in tempo per non essere uccisa dalla mia casa. Poco dopo mi sono svegliata e c'è stato il terremoto fortissimo. Vivo in Emilia e ogni volta che sento una vibrazione delle pareti e delle finestre ho il terrore che torni e che tutta la mia famiglia muoia mentre io rimango sola. Ho raccontato il mio sogno ad altre persone ma nessuno sa veramente quanto mi abbia traumatizzata.

30/10/2012 alle 15:55 30/10/2012 alle 15:55

Da un po' di tempo sto con una ragazza. Era la mia migliore amica prima e diciamo che entrambe ci siamo rese conto di provare qualcosa di più per l'altra. Ormai però non andiamo più d'accordo, litighiamo solo... Non è nemmeno più la mia migliore amica, l'unica persona in grado di capirmi e di ascoltarmi. Per di più quando facciamo sesso non provo niente, ma fingo di provare piacere, mentre so che lei è davvero presa, che le piaccio anche fisicamente. Questo perché, prima di stare con lei, sono sempre stata solo con ragazzi... Le ragazze non mi sono mai interessate. Pensavo che il solo fatto di amarla sarebbe bastato e invece non è stato così. Quando devo toccarla sto male, ma non riesco a dirglielo perché, un tempo, è stata la persona più importante della mia vita. Non voglio ferirla, ma non voglio nemmeno più soffrire in questo modo. Per di più muoio dalla voglia di fare del gran sesso con un uomo. Uno qualsiasi. Sono disperatamente frustrata, perché lei non mi appaga. #insegreto #crush

15/10/2012 alle 15:16 15/10/2012 alle 15:16

Quando ero al liceo, ero lo zimbello della classe. Ciccione, brufoloso, non facevo nulla per "aiutare" me stesso, mi lavavo poco, portavo le stesse mutande per una settimana, i miei non lo notavano perchè mia madre è morta che ero piccolo e mio padre era sempre fuori per lavoro. Finito il liceo non ho più avuto alcun contatto con gli ex compagni di classe. Mi sono trasferito all'estero per lavoro e per l'università, ho ovviamente cambiato le mie abitudini, l'acne scomparso e il fisico slanciato da palestra e nuoto. Sono un architetto e guadagno bene. Questa estate sono tornato al mio paesello dopo 15 anni, rivedo alcuni dei miei ex compagni..non mi riconoscono subito e io fingo di non ricordarmi di loro all'inizio, vedo la loro condizione misera di semplici operai o artigiani o disoccupati, appesantiti da anni di lavoro e di stress, immersi nelle loro patetiche vite fatte di piatta routine quotidiana...e ho goduto! Ho goduto nel vederli ridotti male, alcuni quasi in miseria. Mi sono divertito a prenderli in giro sventolandogli banconote da 50 euro ogni volta che li trovavo al bar a bere birra la sera. Uno di questi mi ha chiesto se potevo trovargli lavoro dove sto io, gli ho riso in faccia per mezz'ora! So di essere una persona orrenda, ma me ne fotto.

22/09/2012 alle 15:55 22/09/2012 alle 15:55

Mi sta andando tutto male nella vita. Ad esempio, io e la mia famiglia ci trasferiamo o che il mio fidanzato mi tratta come uno zerbino e nonostante ciò, mi sento in colpa quando penso di tradirlo o di lasciarlo. L'ho tradito svariate volte e mi sento continuamente uno schifo, perchè so che non riesco a farne a meno. Perchè è l'unico modo per sentirmi bella o apprezzata. Non so che fare con l'università, vorrei scappare e chiudermi in una scatola. Non riesco a parlarne con nessuno perchè tutte le persone a cui racconto i miei segreti vanno a dirlo al mondo senza ritegno, creando casini e disordini. Ho tradito il mio ragazzo, per la prima volta nel vero senso della parola e non so a chi parlarne, perchè tutti mi direbbero che ho fatto bene e mi direbbero che era ora. Ma poi lo direbbero al mondo e io mi devo tenere tutto dentro perchè non mi fido più di nessuno. La sera mi guardo allo specchio e vedo quanto schifo mi faccio. Porto ancora addosso i segni del mio tradimento che scottano come un marchio. #legioiedellavita #scusatemaadoroicosinicoloratideglihashtag

30/10/2012 alle 16:05 30/10/2012 alle 16:05

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

La mia ragazza è innamorata di me, mi tratta veramente bene, ci tengo davvero tanto a lei, ma non ne sono innamorata. Non riesco a dirle "ti amo" e quando mi dice che le manco, le rispondo che è lo stesso, ma in realtà alcune volte non è ciò che sento. Esteticamente non è il mio tipo (poco importa), ma ci sono però alcuni atteggiamenti che proprio non sopporto. Nonostante questo, ho un interesse per la ragazza della ex ragazza della mia fidanzata. (scusate il gioco di parole) Ma non è finita... Negli ultimi giorni ripenso alla mia ex ragazza. Colei che ho amato di nascosto per 2 anni e che dopo aver avuto il coraggio di dichiararmi, ha mollato il suo ragazzo ed è diventata finalmente "mia". Purtroppo le cose sono andate storte perchè ho avuto impegni di lavoro distanti da lei e la cosa ha fatto andare fuori di testa entrambe, io avevo un carattere abbastanza difficile... facevo la dura, ma in realtà soffrivo. Per di più la gente ne approfittava facendole il lavaggio del cervello. L'ho lasciata per un motivo veramente stupido, ma pensavo che alla fine avremmo chiarito, invece lei è tornata da lui. L'amavo da morire. Ho sofferto per 6 mesi la sua assenza, ogni giorno era una tortura. (sono sicura di esser entrata in depressione) fin quando una sera non mi sono distrutta con l'alcohol finendo in ospedale. Ho avuto un infarto e sono entrata quasi in coma etilico. Dopo questo episodio sono andata avanti ed è sparita dalla testa. Qualche giorno fa l'ho sognata ancora una volta, voleva riprovarci con me; da lì i dubbi mi assalgono nuovamente. Inconsciamente è probabile che provo ancora qualcosa per lei, ma so che le cose non torneranno mai come prima, c'ho perso me stessa, per niente alla fine... e voglio andare avanti in un futuro senza lei. Ma mi chiedo se ora che io son cambiata, le cose potrebbero funzionare. Mi odio. Non posso amarla ancora, non posso volerla di nuovo. Ho troppa paura di entrare in un periodo buio. E non voglio ingannare nessuno, neanche me stessa.

17/09/2012 alle 01:40 17/09/2012 alle 01:40

Sono ormai prossimo ad una crisi nervosa, mi sento come un elefante in un negozio di cristalli. Sono fidanzato stabilmente e convivo da 12 anni con una ragazza stupenda, che non vede l'ora di sposarmi e fare un bambino... fin qui tutto bene. Il problema è che sono anni che una collega stabilmente fidanzata mi fa delle avance molto molto spinte e mi dice che vorrebbe scoparmi... prima era solo sesso ora dice che le piacerebbe magari fuggire con me in un posto lontano. Sono stato spesso sul punto di cedere (la carne è debole e lei ha due t**te enormi) ma fino ad ora mi sono sempre salvato per onestà verso la mia ragazza ufficiale. A questo si aggiunge un'altra collega (sempre fidanzata) che dice di essersi innamorata del mio sorriso e ha tentato di baciarmi più volte. Come ciliegina sulla torta da un mese ho conosciuto casualmente una ragazza (single) e tra una chiacchiera e l'altra non so come siamo finiti a stare abitualmente ore a flirtare e lei negli ultimissimi giorni mi sta pressando sul prendere la stanza di un motel per stare un po' insieme. Dicono che l'uomo dovrebbe compiacersi di avere successo con le donne ma non è così, anzi. E pensare che non mi considero neanche un bell'uomo. Il problema è che, in tutta coscienza, mi rendo conto di essere entrato in questo circolo vizioso e non riuscire più a farne a meno. Non si tratta di sesso, è come se avessi troppo amore da dare e una persona sola non basta. Ma so anche che questo prima o poi mi porterà a restare da solo. Credo che impazzirò presto.

25/10/2012 alle 08:13 25/10/2012 alle 08:13

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26